Sostanze Chimiche Cancerogene Rilevate nell’Aria dell’Abitacolo dell’Auto

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Un nuovo studio ha rivelato che guidatori e passeggeri potrebbero essere esposti a sostanze chimiche potenzialmente cancerogene all’interno delle loro auto. Secondo la ricerca pubblicata su Environmental Science & Technology, il 99% delle auto analizzate conteneva un ritardante di fiamma tossico chiamato TCIPP nell’aria dell’abitacolo.

 

Gli Automobilisti Esposti a Sostanze Chimiche Cancerogene nelle loro Auto, Avverte uno Studio

Lo studio ha coinvolto un’indagine su 101 auto elettriche, a gas e ibride in 30 stati degli Stati Uniti, con un anno modello compreso tra il 2015 e il 2022. I risultati hanno evidenziato che i livelli di sostanze chimiche tossiche erano più elevati in estate, in quanto il calore favorisce il rilascio di tali composti dai materiali dell’auto.

Secondo i ricercatori, la fonte dei ritardanti di fiamma cancerogeni è la schiuma utilizzata nei sedili delle auto, aggiunta per rispettare gli standard di sicurezza veicolari stabiliti negli anni ’70. Questi ritardanti di fiamma sono attualmente sotto inchiesta come potenziali agenti cancerogeni.

Rebecca Hoehn, una delle ricercatrici coinvolte nello studio, ha sottolineato l’importanza del problema per la salute pubblica, considerando che il conducente medio trascorre circa un’ora al giorno in auto. La presenza di tali sostanze chimiche è particolarmente preoccupante per i guidatori che devono fare spostamenti più lunghi e per i bambini passeggeri, che respirano più aria per ogni chilo rispetto agli adulti.

I ricercatori hanno sottolineato la necessità di ridurre l’esposizione a queste sostanze chimiche nocive. Suggeriscono che aprire i finestrini dell’auto e parcheggiare all’ombra o in garage potrebbero ridurre l’esposizione, ma ritengono che la vera soluzione risieda nella riduzione della quantità di ritardanti di fiamma aggiunti alle automobili.

Immagine di bublikhaus su Freepik

Federica Vitale
Federica Vitalehttps://federicavitale.com
Ho studiato Shakespeare all'Università e mi ritrovo a scrivere di tecnologia, smartphone, robot e accessori hi-tech da anni! La SEO? Per me è maschile, ma la rispetto ugualmente. Quando si suol dire "Sappiamo ciò che siamo ma non quello che potremmo essere" (Amleto, l'atto indovinatelo voi!)

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