Mistero Risolto: Ecco Perché il Fiore Cadavere Odora di Morte

Date:

Share post:

fiore-cadavere
Foto di gkgegk da Pixabay

L’Amorphophallus titanum, noto come “fiore cadavere,” è famoso per la sua fioritura rara e per il pungente odore di carne in decomposizione che emana. Originario delle foreste tropicali di Sumatra, Indonesia, questo gigante vegetale può superare i 3 metri di altezza e vivere per decenni, affascinando scienziati e appassionati di botanica.

La fioritura, che avviene solo ogni 5-7 anni e dura pochi giorni, è un fenomeno spettacolare. Durante questo breve periodo, il fiore emette un odore caratteristico che serve ad attirare impollinatori come le mosche. Il meccanismo responsabile di questo odore, rimasto a lungo un mistero, è stato finalmente svelato grazie a uno studio pubblicato su PNAS Nexus il 4 novembre 2024.

 

Il Segreto del Calore e dell’Odore

Durante la fioritura, il fiore avvia un processo chiamato termogenesi, che riscalda lo spadice (il gambo centrale) fino a 20 gradi Fahrenheit sopra la temperatura ambiente. Questo riscaldamento facilita la diffusione di composti solforosi, come il dimetilsolfuro, noti per il loro odore pungente.

Un team di scienziati del Dartmouth College, guidato da G. Eric Schaller, ha studiato il fiore per sei anni tra il 2016 e il 2022. Utilizzando tecniche di sequenziamento dell’RNA e spettrometria di massa, hanno identificato i geni che attivano la termogenesi e gli enzimi che producono i composti responsabili del cattivo odore. Tra questi:

Ossidasi alternative, che generano calore senza immagazzinare energia.
Metionina, un amminoacido che contribuisce alla produzione di composti solforosi.
Putrescina, una sostanza associata alla decomposizione animale.

Un Parente Maleodorante

Nonostante la fama del fiore cadavere, non è il fiore più puzzolente del mondo. Questo titolo spetta alla Rafflesia, il fiore più grande al mondo, anch’esso presente nel sud-est asiatico, che emana un odore ancora più intenso di carne in putrefazione.

Un Miracolo Botanico

Oltre al suo odore, l’Amorphophallus titanum è una meraviglia della natura che continua a stupire per il suo ciclo di vita, le sue dimensioni e la sua eccezionale strategia per attirare gli impollinatori. Nonostante il suo aroma discutibile, rimane una delle piante più affascinanti del pianeta.

Foto di gkgegk da Pixabay

Federica Vitale
Federica Vitalehttps://federicavitale.com
Ho studiato Shakespeare all'Università e mi ritrovo a scrivere di tecnologia, smartphone, robot e accessori hi-tech da anni! La SEO? Per me è maschile, ma la rispetto ugualmente. Quando si suol dire "Sappiamo ciò che siamo ma non quello che potremmo essere" (Amleto, l'atto indovinatelo voi!)

Related articles

Ecografo indossabile in gravidanza: la svolta della prevenzione

L'assistenza medica durante la gestazione ha storicamente seguito un protocollo scandito da scadenze rigide, visite ambulatoriali periodiche ed...

Polaroid Go Gen 3: specchio selfie e doppia esposizione nella fotocamera più compatta

Quanta ingegneria serve per ridurre all'essenziale una fotocamera istantanea senza trasformarla in un giocattolo? Polaroid Go Generation 3...

Popolazioni andine e il “superpotere” di digerire patate

Nelle alte Ande, dove l’ossigeno è scarso e le condizioni ambientali sono estreme, alcune popolazioni indigene sembrano aver...

Venti esopianeti: scoperto uno strano schema nei mondi alieni

La ricerca di pianeti extrasolari ha superato da tempo la fase della semplice catalogazione geometrica. Oggi, grazie a...