Non tutte le forme di cancro sono uguali alle altre. Nascono a causa di fenomeni diversi così come decorsi ed effetti differenti. Una delle forme più comuni degli ultimi anni che sta colpendo prevalentemente i paesi più sviluppati è il tumore al colon-retto. Secondo un nuovo studio condotto da un team internazionale, il responsabile sarebbe un virus di altrettanta recente scoperta.
Analizzando la flora batterica di pazienti con una diagnosi legata a questo tipo di cancro, è stato trovata una forte presenza del batterio Bacteroides fragilis anche se in realtà il problema sembra essere un altro, ovvero un virus associato ad esso, un batteriofago che ha sua volte si nutre di batteri sfruttandoli per moltiplicarsi. E’ presente anche nelle persone sane, ma nei pazienti oncologi era presente con una concentrazione doppia.
Cancro al colon: tra batteri e virus
Quando si parla di batteri che vivono nell’intestino, si parla di flora batterica e quindi raramente si guarda ai virus. Il batteriofago associati al B. fragilis non era mai stato individuato a prima. L’associazione tra quest’ultimo e il cancro non è comprovata, ma si tratta di una nuova via di studio.
Le parole dei ricercatori: “È stato un paradosso trovare ripetutamente lo stesso batterio in relazione al cancro del colon-retto, mentre allo stesso tempo è una parte del tutto normale dell’intestino nelle persone sane. Il numero e la diversità dei batteri nell’intestino sono enormi. In precedenza, era come cercare un ago in un pagliaio. Invece, abbiamo studiato se qualcosa all’interno dei batteri, i virus, potesse aiutare a spiegare la differenza. A breve termine, possiamo verificare se il virus possa essere utilizzato per identificare gli individui a maggior rischio.”

