Apple: il servizio di streaming video potrebbe costare 15 dollari al mese

Date:

Share post:

Il colosso di Cupertino è pronto a lanciare il suo servizio di streaming video anti Netlfix. E’ oramai più di un anno che se ne parla. Sono numerose, le indiscrezioni  he vedono questo nuovo servizio Apple debuttare durante il prossimo Keynote di fine marzo. L’azienda lo presenterà ufficialmente. Ci potrebbe però essere una brutta sorpresa per molti utenti.

Ebbene sì, nonostante le varie voci che suggerivano un utilizzo gratuito della piattaforma, sembra che Apple farà pagare un abbonamento per la fruizione del servizio. Un noto analista ha stimato che il costo mensile sarà di circa 15 dollari. Ne varrà la pena?

 

Apple Video: il servizio avrà non pochi problemi

Lo stesso analista crede che il servizio di Cupertino non avrà vita facile. Bisogna considerare, infatti, che sul campo vi sono un paio di case concorrenti che risultano essere decisamente più avvantaggiate di Apple. Nonostante questa abbia investito un miliardo di dollari nella produzione di contenuti esclusivi, ciò non potrebbe bastare a far decollare il servizio.

Altra problematica risiede nel fatto che Apple dovrà prendere vari accordi con i diversi studios per lo streaming di contenuti non esclusivi. Molti degli studios potrebbero rifiutare le condizioni della mela morsicata. Se così fosse, il catalogo dell’azienda sarebbe decisamente limitato e il gioco non varrebbe la candela. Come già detto, è stato stimato un costo di 15 dollari mensili, bisogna ora capire se all’interno di questa cifra sarà compreso anche Apple Music. Restate in attesa per ulteriori aggiornamenti a riguardo.

Francesco Bassetti
Francesco Bassetti
Studente universitario di biotecnologie appassionato al mondo Apple e della tecnologia in generale

Related articles

Farmaci GLP-1 e perdita di capelli: un nuovo studio indaga un possibile effetto collaterale

I farmaci agonisti del recettore GLP-1, impiegati per il trattamento del diabete di tipo 2 e sempre più...

Il morbillo torna negli USA dopo l’eliminazione: perché sta succedendo

Nel 2000 gli Stati Uniti avevano raggiunto un obiettivo considerato storico: il morbillo era stato dichiarato eliminato dal...

Zanzare tigre, in Italia riduzione del 90%: la tecnica che potrebbe cambiare la lotta agli insetti

Ridurre drasticamente la presenza delle zanzare tigre senza ricorrere a insetticidi e con un approccio sostenibile. È questo...

Kaspersky: macOS registra più attacchi malware di Windows secondo una nuova ricerca

macOS continua a essere percepito da molti come un sistema operativo più sicuro rispetto a Windows, ma i...