Poly Blackwire 8225, le cuffie a filo che diminuiscono il rumore esterno

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Il settore delle cuffie ed auricolari sta diventando sempre più interessante e ricercato dagli utenti, che puntano a modelli che permettono una riproduzione di musica sempre più nitida e coinvolgente. Poly è una società di comunicazione globale che facilita le connessioni e collaborazioni umane significative, producendo vari dispositivi appositi.
L’azienda ha recentemente ufficializzato le nuove cuffie a filo Poly Blackwire 8225, che offrono nuove funzionalità ibride di cancellazione attiva del rumore (ANC). Ciò permette una riproduzione audio ottimale e senza interferenza da parte dell’esterno. Scopriamo qualcosa in più a riguardo.

 

Le nuove Poly Blackwire 8225

Sebbene siano cuffie ancora con la vecchia metodologia di collegamento a filo, e quindi non wireless, il punto forte sono le tre modalità di tecnologia ibrida avanzata ANC, selezionabili manualmente. Esse permettono di ridurre drasticamente tutti i rumori ed interferenze provenienti da fuori le cuffie, rendendo l’esperienza di ascolto unica. E’ presente, inoltre, un microfono a cancellazione del rumore, reso ancora più potente dalla tecnologia Acoustic Fence di Poly, garantisce agli utenti un audio cristallino in qualunque situazione, anche in uscita, permettendo di parlare con una persona senza creare difficoltà all’interlocutore dovuta al traffico, all’abbaiare di un cane ecc. Sono quindi cuffie complete sotto ogni aspetto, che offrono un audio ottimale sia in entrata e sia in uscita.

«Una delle principali preoccupazioni dei nostri clienti, che lavorano sia da casa che in ufficio, riguarda la necessità di ridurre il rumore e le distrazioni che rendono il team meno produttivo», ha detto Roger Ogborne, global solutions marketing di Poly. «Il nuovo Blackwire 8225 si aggiunge all’ampia gamma di cuffie Poly pensata per l’uso quotidiano e che offre le ultime novità nel campo dell’acustica. In questo modo sia i responsabili IT aziendali che gli utenti possono usufruire delle migliori prestazioni, indipendentemente da dove si trovino»

 

 

Francesco Borea
Francesco Borea
Studente universitario Appassionato di tecnologia

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