Google Meet evidenzia la funzione “Alza la mano” e aggiunge delle novità

Date:

Share post:

Nelle prossime settimane, la funzione “Alza la mano” di Google Meet riceverà una serie di aggiornamenti, così come l’intera piattaforma. L’obiettivo è facilitare il rilevamento dell’azione e la risposta, a partire dall’aggiornamento dell’icona e dall’aggiunta di un’animazione nei riquadri del video. Nell’angolo inferiore sinistro della schermata comparirà un punto animato con una mano che si agita e un riquadro in cui apparirà il nome della persona che desidera intervenire.

 

Quali vantaggi porterà l’aggiornamento della funzione “Alza la mano”

Sarà possibile spostare i riquadri video delle persone con le mani alzate per dar loro maggiore visibilità nella visualizzazione a griglia, e tutti i partecipanti udranno un avviso sonoro al momento della prima alzata di mano. Inoltre, il sistema visualizzerà una notifica che mostra il numero di mani alzate e che si collegherà a una lista ordinata di queste ultime. Infine, sarà utile osservare che la mano si abbassa automaticamente dopo aver parlato. Tutte queste caratteristiche saranno abilitate di default.

Tuttavia, l’aggiornamento della funzione “Alza la mano” sarà diverso a seconda del piano di abbonamento dell’organizzatore della riunione, a partire dall’utente Workspace Essentials fino all’utente di GSuite Business. Non sarà disponibile per gli utenti di Workspace Business Starter o G Suite Basic, né per gli utenti che accedono tramite account Google personali. Questi aggiornamenti seguono le numerose novità che Google ha introdotto negli ultimi mesi, a cominciare dalla possibilità di spostare i riquadri video dei partecipanti nella posizione più consona, passando per la possibilità di modificare lo sfondo per nascondere l’ambiente in cui chi parla si trova realmente, per finire con l’interessante funzione AI Autozoom.

Quest’ultima è una novità riservata ai possessori di piani a pagamento, che consente di migliorare l’inquadratura attraverso l’intelligenza artificiale, collocando il viso di chi parla perfettamente al centro dello schermo per renderlo maggiormente visibile al resto dei partecipanti.

Related articles

Recensione BenQ MA270S: il monitor 5K progettato per MacBook che punta su colore e produttività

Il BenQ MA270S nasce esattamente con questo obiettivo: essere un monitor da 27 pollici dedicato agli utenti Mac,...

Integratori alimentari: una nuova ricerca solleva dubbi su un prodotto molto utilizzato

La melatonina è uno degli integratori più utilizzati al mondo per favorire il sonno ed è generalmente considerata...

Il tuo gruppo sanguigno può influenzare il rischio di diabete? Cosa dice la ricerca

Il gruppo sanguigno è noto soprattutto per il suo ruolo nelle trasfusioni, ma negli ultimi anni la ricerca...

Le sane abitudini che aiutano a prevenire le malattie croniche nel lungo periodo

Le malattie croniche, come diabete di tipo 2, patologie cardiovascolari e alcune forme di tumore, rappresentano oggi una...