In occasione del Money 20/20 Europe, Google annuncia una serie di aggiornamenti a Google Wallet che estendono le funzionalità di identità digitale e pagamento a un numero crescente di utenti e mercati. Tre le novità principali: l’arrivo degli ID digitali in alcuni Stati membri dell’Unione Europea entro l’estate, il lancio del pagamento diretto Google Pay per i merchant, e un’autenticazione sicura dei pagamenti (SPA) rinnovata che riduce i tempi del 50% aumentando le conversioni del 3%.
ID digitali in Europa e verifica età con Sparkasse
Dopo i recenti lanci in Brasile, India, Taiwan e Regno Unito, Google estende gli ID pass digitali ad alcuni Stati membri dell’Unione Europea entro la prossima estate. Il dettaglio non è trascurabile: si tratta di documenti d’identità utilizzabili direttamente da Google Wallet per dimostrare età e identità in modo sicuro, senza dover esibire documenti fisici.
La novità più interessante in termini di privacy riguarda la collaborazione con Sparkasse Bank in Europa: i clienti della banca tedesca possono ora verificare la propria età tramite Google Wallet senza rivelare informazioni personali come nome, indirizzo o data di nascita. Il sistema conferma solo il soddisfacimento del requisito di età, proteggendo i dati sensibili dell’utente. Google ha dichiarato l’intenzione di estendere questa funzionalità a un numero maggiore di emittenti privati in futuro.
Pagamento diretto Google Pay: il wallet arriva sulla pagina del merchant
Il pagamento diretto Google Pay è una nuova modalità di checkout che porta le opzioni di pagamento dal Google Wallet del cliente direttamente alla pagina di pagamento del rivenditore, senza passaggi intermedi. Disponibile da oggi per i merchant che utilizzano Airwallex, sarà presto disponibile anche per chi utilizza Adyen. Google ha annunciato piani per espandere questa capacità con partner in tutto il mondo.
Autenticazione SPA: -50% sui tempi, +3% sulle conversioni
Chi acquista su siti europei si trova spesso a dover completare procedure di autenticazione aggiuntive dopo aver cliccato su “Effettua ordine”: codici monouso, verifica dell’identità su siti esterni, redirect che interrompono il flusso di acquisto. La funzionalità aggiornata di Secure Payment Authentication (SPA) semplifica questi passaggi mantenendo un livello di sicurezza più elevato rispetto alle soluzioni precedenti.
I test condotti da Google mostrano una riduzione dei tempi di autenticazione del 50% e un incremento delle conversioni del 3%, risultati che aiutano le aziende a rispettare i requisiti normativi della Strong Customer Authentication europea senza impattare negativamente sull’esperienza utente. Nei prossimi mesi la soluzione verrà implementata con Visa, Checkout.com, Autopay e Adyen nel Regno Unito e in Polonia.

