Il processo di lavaggio dei metalli è piuttosto diffuso in molteplici ambiti dell’industria: dall’automotive passando per il settore manifatturiero e aerospaziale.
Si tratta di un processo che necessita di un importante know how a livello umano e, di pari passo, della dotazione di alcune attrezzature ad hoc, a cominciare dalla cosiddetta vasca lavametalli.
Siccome ogni impresa è un mondo a sé, e detiene dunque esigenze di volta in volta differenti, la cosa migliore è affidarsi a realtà specializzate in grado di assicurare una progettazione di impianti di lavaggio ad acqua su misura.
È questo il caso di Teknox, attiva fin dal 1967 e costantemente al passo con i tempi. Le sue soluzioni sono non solo efficaci, ma rispondenti alle normative del settore e dunque certificate.
Oggi vi portiamo alla scoperta degli impianti di lavaggio metalli, focalizzandoci su quattro aspetti di particolare rilevanza.
Una pulizia che va oltre la semplice estetica
Il lavaggio metalli ha come funzione primaria la rimozione di polveri e residui che risultano ben visibili.
Serve infatti a eliminare tanto le impurità organiche come oli e grassi, quanto quelle inorganiche (e dunque i residui di materiale) che potrebbero compromettere l’efficacia e la completezza dei passaggi successivi.
Parliamo dunque di una fase prima di tutto preparatoria ad altre come quelle di verniciatura e saldatura, essenziale per la durabilità e la stessa qualità del prodotto finale.
Le principali metodologie di lavaggio
Il lavaggio dei metalli può essere effettuato secondo molteplici metodi.
La tecnologia a immersione, ad esempio, si basa, come suggerisce il termine, nell’immergere determinati pezzi all’interno di vasche che contengono alcuni detergenti particolari.
Un altro sistema utilizzato dalle aziende è quello a spruzzo, nel quale ci si avvale di getti che presentano una pressione elevata.
C’è poi la tecnologia a ultrasuoni, ideale per arrivare negli angoli più difficili da raggiungere, e quella a caldo, che assicura uno scioglimento rapido di grassi e oli.
Non c’è di per sé una misura migliore di un’altra, dal momento che le valutazioni andrebbero fatte caso per caso, in relazione agli standard del settore di riferimento.
Una tecnologia nel segno della sostenibilità
Le aziende della contemporaneità assicurano impianti di lavaggio dei metalli sempre più sostenibili e dunque attenti tanto alla riduzione dei consumi energetici quanto all’utilizzo di solventi sempre meno aggressivi. Sotto questo punto di vista, infatti, l’ultima frontiera è rappresentata da prodotti biodegradabili.
L’adozione di sistemi di filtraggio e riciclo dell’acqua particolarmente performanti rende più green la supply chain, risultando in linea con i principi più attuali della green economy.
Una tecnologia che è anche attenta alla sicurezza
La sostenibilità non è il solo fattore che la fa da padrone negli impianti di lavaggio dei metalli di ultima generazione. Le soluzioni attuali sono sempre più predisposte nel segno della sicurezza per chi le utilizza, a fronte di una piena tutela degli operatori e una corretta gestione dei rifiuti nonché degli scarti prodotti durante la lavorazione.
Possiamo dunque affermare che sostenibilità, performance e affidabilità sono parametri portati avanti di pari passo nei sistemi di lavaggio metalli contemporanei, con benefici a 360° per tutte le parti coinvolte.
Foto di Jacques Barrette da Pixabay

