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Cambiamento climatico: studio conferma l’importanza della copertura mediatica

Secondo un nuovo studio portato avanti dai ricercatori della Yale University in collaborazione con quelli della George Mason University, la maggior parte delle persone si preoccupa del cambiamento climatico e vuole una copertura mediatica più ampia. Lo studio fa riferimento agli Stati Uniti ed è un dato importante considerando che sono il paese che inquina di più a livello pro capite.

Le parole dell’autore principale dello studio, Abel Gustafson: “I nostri risultati mostrano che per diverse importanti fonti di notizie americane, la maggioranza del loro pubblico pensa che i media dovrebbero fare di più per affrontare la questione del cambiamento climatico. La maggioranza è interessata alle notizie su argomenti relativi al cambiamento climatico. In effetti, il nostro studio mostra meno del 20% degli americani in una qualsiasi di queste notizie si sente “molto ben informato” sul cambiamento climatico.”

 

Cambiamento climatico: l’importanza di conoscere

Tra i punti più importanti che ci sono sul rapporto pubblicato in merito allo studio c’è l’importanza che hanno i giornalisti nello svolgere il loro compito. Sono importanti per correggere l’errata percezione che c’è sul fenomeno utilizzando le prove scientifiche a disposizione quando se ne parla.

Un altro punto importante, sempre parlando degli Stati Uniti, c’è il fatto che sembra esserci una discordanza tra quello che i fruitori dei media richiedono e quello che gli viene proposto. In ogni caso, sembra veramente che alla popolazione interessi di più il clima. Non sembra neanche essere una sorpresa considerando che il paese sta facendo fronte a fenomeni sempre più violenti. Quest’anno c’è stata la stagione degli incendi più violenta di sempre e la stagione degli uragani più prolifica.

Giacomo Ampollini

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