Il bradisismo dei Campi Flegrei è un fenomeno geologico in corso da secoli, caratterizzato dall’alternanza di fasi di sollevamento e abbassamento del suolo. Dal 2005 la caldera ha ripreso a sollevarsi, con un’accelerazione evidente negli ultimi anni. L’attuale situazione, che include il sollevamento del suolo di 140 cm, un terremoto di magnitudo 4.6 e un incremento nelle emissioni gassose, desta crescente attenzione da parte degli scienziati.
Sollevamento del Suolo: Un’Ascesa Costante
Nel 2005, dopo vent’anni di abbassamento, il suolo dei Campi Flegrei ha ripreso a sollevarsi. Il punto di massima deformazione, situato al Rione Terra di Pozzuoli, ha registrato un incremento di 140 cm fino a febbraio 2025.
L’andamento del sollevamento non è stato costante:
- Aprile – Agosto 2024: 2 cm al mese
- Agosto 2024 – Febbraio 2025: 1 cm al mese
- Da Febbraio 2025: 3 cm al mese
Questi dati suggeriscono un’accelerazione recente del fenomeno, che viene monitorata attentamente.
Terremoti: Aumento di Frequenza e Intensità
Il sollevamento del suolo è strettamente legato alla sismicità dell’area. Dal 2005 al 2019, i terremoti erano poco frequenti e di bassa magnitudo (inferiore a 3). Tuttavia, dal 2019 si è registrato un aumento significativo degli eventi sismici, con il primo terremoto sopra magnitudo 3.
Nel 2023, circa il 90% dei terremoti aveva una magnitudo inferiore a 1, ma il numero complessivo degli eventi è aumentato. Nei primi mesi del 2025, la sismicità ha raggiunto livelli record dalla crisi del 1982-84, culminando con il terremoto di magnitudo 4.6 tra il 13 e il 14 marzo 2025, il più forte degli ultimi 40 anni.
Le Emissioni Gassose e il Segnale del Magma
Dal 2000 si è osservato un costante aumento della CO₂ emessa dalle fumarole della caldera. L’incremento del rapporto tra CO₂ e vapore acqueo indica una maggiore componente magmatica nei gas rilasciati.
Dati significativi:
- 5000 tonnellate al giorno di CO₂ rilasciate attualmente
- Incremento della temperatura del sistema idrotermale: +35°C dal 2000 (attuale temperatura di 250°C)
- Aumento del monossido di carbonio (CO) e del diossido di zolfo (SO₂), con fluttuazioni dal 2018 al 2024
Le analisi suggeriscono che il magma si trovi tra i 9 e i 6 km di profondità, ma attualmente non ci sono segnali di risalita, come terremoti a bassa frequenza o deformazioni anomale del suolo.
Temperatura del Suolo in Crescita
L’aumento della temperatura del terreno è un altro indicatore del processo in corso. Dal 2002 al 2024, la temperatura media a 10 cm di profondità è aumentata di 8°C, con il massimo nella zona centrale della caldera.
Bradisismo in Evoluzione, ma Nessuna Eruzione Imminente
L’aumento della sismicità, del sollevamento del suolo e delle emissioni gassose indica che il bradisismo ai Campi Flegrei è in una fase attiva e intensa. Tuttavia, gli esperti precisano che non ci sono segnali di un’eruzione imminente. Il monitoraggio costante rimane fondamentale per comprendere l’evoluzione futura di questo fenomeno unico al mondo.
Foto di Belinda Fewings su Unsplash