Con l’introduzione delle piattaforme di intelligenza artificiale e l’adozione di questa tecnologia nei motori di ricerca, Google in particolare, sono cambiate le dinamiche degli utenti per il reperimento delle informazioni online.
Il 2025 è stato un anno che ha fatto da spartiacque e ha registrato un aumento delle visualizzazioni delle risposte dell’IA e una diminuzione dei click verso i siti web.
In questo scenario, sta cambiando anche l’approccio della comunicazione digitale, sempre più focalizzata sul brand in termini di autorevolezza, reputazione e condivisione.
Le tecniche avanzate di social media digital marketing assumono dunque un valore nuovo, risultando fondamentali sia per supportare la crescita del brand che della community online.
Fattori tra loro strettamente correlati e attualmente decisivi per rafforzare la propria presenza sul web e che interessano anche le attività che operano in presenza o in entrambi i canali. Vediamo in che modo e perché.
Perché creare una community online e di cosa si tratta
Quando si parla di community online si fa riferimento a un gruppo di individui che hanno in comune, condividendolo, un medesimo scopo oppure interesse.
La condivisione avviene in particolare sui social media come Facebook, Instagram e TikTok, in una certa misura persino X (ex Twitter).
Ogni network denota caratteristiche e dinamiche a sé, seppur con un minimo comune denominatore. Chi fa parte della community sente la relazione a un livello profondo, un po’ come con gli amici o i familiari.
Le community online rappresentano per i brand delle potenti nicchie di mercato: verticali, specifiche, autorevoli e maggiormente propense a interagire con il marchio.
È per questo che le strategie di social media digital marketing ne contemplano sempre più la creazione, dando modo al brand di far parlare di sé dove serve di più e supportandone la crescita in maniera attiva. Anche nelle possibili difficoltà.
Le strategie di social media marketing più efficaci in chiave community
Nel social media digital marketing è possibile adottare diverse strategie per creare e far crescere la community online, le quali andranno definite in maniera mirata caso per caso.
Una cosa è bene chiarire subito: non basta presenziare i social network. Occorre farlo con strategia, ponendosi degli obiettivi e allineando la comunicazione sulle piattaforme prescelte.
Come in tutte le strategie comunicative, alla base c’è una fase approfondita di analisi: qualcosa che gli esperti di social media marketing in un territorio come quello di Brescia, tra i più complessi a livello identitario, devono saper padroneggiare.
Prima di pubblicare o di fare un piano editoriale è necessario fermarsi, studiare, analizzare, confrontarsi e ancora studiare, per infine monitorare e ricominciare.
È in questo modo che si individuano le modalità di relazione ed engagement più valide, sperimentando contenuti e tecniche in grado di fare la differenza.
La newsletter: uno strumento potente per stimolare la community
Premesso che è possibile pensare per la community online delle soluzioni ad hoc come scontistiche e incentivi alla condivisione, c’è uno strumento non tipicamente di social media marketing che può essere affiancato.
Si tratta della newsletter, la cui iscrizione può essere comunicata tramite i social, la quale è a sua volta una base di partenza eccellente per sviluppare la community.
L’importante, anche per la newsletter, è partire dall’analisi, coniugando creatività, studio e monitoraggio, così da assicurarsi risultati concreti e misurabili.

