Il dottor Anthony Fauci, capo dell’Istituto nazionale di allergie e malattie infettive statunitense, ha dichiarato che gli Stati Uniti dovranno essere pronti a resistere ancora nella loro lotta contro il coronavirus, suggerendo che l’autunno e l’inverno non saranno periodi facili per i cittadini. “Ci siamo già passati“, ha dichiarato dinanzi ad un gruppo di medici della Harvard Medical School. “Non bisogna sottovalutare mai e poi mai il potenziale della pandemia. Non è sempre utile guardare il lato positivo delle cose“.
La stagione invernale potrebbe essere molto dura dal punto di vista della diffusione del coronavirus
L’inverno sta infatti volgendo al termine nell’emisfero australe e i paesi hanno notato che le misure per prevenire la diffusione del virus hanno avuto come effetto anche una decisa riduzione dei casi di influenza. Ma il rapporto di Fauci sottolinea che non è certo che ciò accadrà anche nell’emisfero settentrionale. “Questa potrebbe essere una delle peggiori stagioni di sempre dal punto di vista della salute pubblica e della pandemia di coronavirus. Quest’ultimo potrebbe tornare a diffondersi insieme all’influenza“, ha detto il dottor Robert Redfield, direttore dei Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC).
Fauci si è inoltre espresso sui commenti che il presidente Trump ha rivolto al giornalista Bob Woodward riguardo alla pericolosità del virus. John Roberts, conduttore di un noto programma televisivo statunitense, “The Daily Briefing”, ha poi chiesto a Fauci se davvero pensasse che Trump avesse minimizzato la minaccia del virus. “No, non l’ha fatto“, ha risposto Fauci. “Non ho mai avuto la sensazione che stesse nascondendo qualcosa. Voglio dire, le mie discussioni con lui erano sempre dirette alle preoccupazioni che avevamo. Glielo abbiamo raccontato. E quando usciva, lo sentivo discutere ugualmente su questo genere di cose. Quindi potrebbe essere successo, ma non ho mai visto alcun tipo di mistificazione“.