Covid-19 e schizofrenia: il rischio per i casi più gravi

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Il Covid-19 è noto per causare problemi multi organo. Non si parla solo di polmoni, ma anche di cervello visto che in questi anni abbiamo visto molte sintomi di natura neurologica. Nello specifico può influenzare il sistema nervoso così come il metabolismo e le funzioni cerebrali nel loro insieme. Un nuovo studio però ha tracciato un legame diretto con un rischio concreto di sviluppare la schizofrenia.

Lo studio in questione ha preso in esame persone con persone infettate dal SARS-CoV-2 a livello generale e persone che hanno sviluppato una versione grave da Covid-19 finendo ospedalizzati oltre che a pazienti con la schizofrenia. In termini numerici si parla di oltre 120.000 casi per il primo gruppo, 32.519 per il secondo e 53.386 per il terzo. Tutto questo per un uno studio tramite l’analisi dei geni.

 

Un maggiore rischio di soffrire di schizofrenia in seguito al Covid-1908

Grazie a tutti i dati raccolti su questo ampia platea di persone, i ricercatori hanno tirato fuori numeri particolari. Per le persone con Covid-19 finite ospedalizzate il rischio di soffrire di schizofrenia era maggiore dell’11% rispetto alla popolazione generale. Un rischio grosso per non essere controllato nello specifico per i casi più gravi della malattia. Il collegamento a livello genetico è risultato essere invece meno marcato.

Come tutti gli studi, c’è sempre da guardare ad eventuale mancanze. Per questa ricerca in particolare si può parlare di uno scelta ridotto a livello di cause. Quando si parla di patologie del genere, l’aspetto ambientale è importante quindi non si può parlare soltanto di Covid-19 e di genetica.

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