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L’erba alta nei parchi e nei giardini: un rifugio prezioso per la biodiversità

Nei parchi e nei giardini urbani, spesso tendiamo a privilegiare un aspetto ordinato e ben curato, e questo può portarci a sottovalutare l’importanza dell’erba alta. Tuttavia, lasciare crescere l’erba incolta può essere estremamente benefico per la biodiversità locale. In molti parchi del nostro paese verrà tenuta l’erba più alta, sta guadagnando terreno come strategia per favorire la biodiversità negli ambienti urbani. Oltre a portare vantaggi ecologici, come l’aumento della varietà di specie presenti, questa pratica offre anche risparmi economici e ambientali.

La biodiversità è un parametro ecologico cruciale per il buon funzionamento degli ecosistemi, compresi quelli urbani. Un ambiente ricco di diverse specie vegetali e animali favorisce la dispersione del polline e dei semi, il mantenimento di un equilibrio nutrizionale nell’ambiente e la sopravvivenza di diverse forme di vita, compresi gli insetti. L’erba alta offre un habitat vitale per una vasta gamma di creature, dalle farfalle ai piccoli mammiferi. Questi spazi forniscono rifugi sicuri per nidificare, riposare e cercare cibo. Molte specie di uccelli, ad esempio, preferiscono nidificare tra l’erba alta, dove possono nascondere i loro nidi dai predatori e trovare un’abbondanza di insetti da catturare.

 

Biodiversità, l’erba alta nei parchi e giardini è davvero importante?

L’erba alta favorisce anche la diversità delle piante. Consentendo alle erbacce e alle piante selvatiche di crescere liberamente, si crea un ecosistema più ricco e variegato. Questo, a sua volta, attira una maggiore varietà di insetti impollinatori, contribuendo alla salute generale dell’ecosistema. Mantenerla può anche avere benefici ambientali significativi. Riduce la necessità di irrigazione e l’uso di pesticidi, poiché molte piante selvatiche sono naturalmente adattate alle condizioni locali e richiedono meno manutenzione rispetto all’erba rasata.

L’erba alta aiuta a proteggere il suolo dall’erosione. Le radici profonde delle piante contribuiscono a stabilizzare il terreno e a prevenire il dilavamento durante le piogge intense. Inoltre, l’erba alta agisce come una copertura protettiva, riducendo l’evaporazione dell’acqua e mantenendo l’umidità del suolo. Contrariamente a quanto si possa pensare, l’erba alta può anche avere benefici per la salute umana. Studi hanno dimostrato che trascorrere del tempo in ambienti naturali, come parchi con erba alta, può ridurre lo stress e migliorare il benessere generale. Inoltre, questi spazi offrono opportunità per attività come il birdwatching e la fotografia naturalistica, che possono favorire uno stile di vita attivo e apprezzamento per la natura.

I parchi e i giardini con erba alta offrono anche un’opportunità preziosa per l’educazione ambientale. Possono essere utilizzati come laboratori viventi per insegnare ai bambini e agli adulti l’importanza della biodiversità e dell’ecosostenibilità. Attraverso attività come l’identificazione delle specie vegetali e l’osservazione della fauna selvatica, le persone possono sviluppare una maggiore consapevolezza ambientale e un senso di responsabilità verso il pianeta. In un periodo in cui il cambiamento climatico rappresenta una delle sfide più urgenti per l’umanità, promuovere l’erba alta nei parchi e nei giardini può contribuire agli sforzi di adattamento. Le piante selvatiche sono spesso più resilienti alle condizioni climatiche estreme e possono sopravvivere meglio in caso di siccità o inondazioni rispetto all’erba tradizionale.

Infine, lasciare crescere l’erba alta favorisce un equilibrio ecologico più naturale. Gli ecosistemi sani dipendono dalla diversità e dall’interconnessione tra le specie, e l’erba alta fornisce un ambiente ideale per questo equilibrio dinamico. Promuovere la crescita dell’erba alta non solo arricchisce l’ecosistema locale, ma offre anche benefici tangibili per la salute umana e la resilienza ambientale. Investire nella conservazione di questi spazi naturali può portare a una coesistenza più armoniosa tra l’uomo e la natura nelle nostre comunità urbane.

Immagine di freepik

Annalisa Tellini

Musicista affermata e appassionata di scrittura Annalisa nasce a Colleferro. Tuttofare non si tira indietro dalle sfide e si cimenta in qualsiasi cosa. Corista, wedding planner, scrittrice e disegnatrice sono solo alcune delle attività. Dopo un inizio su una rivista online di gossip Annalisa diventa anche giornalista e intraprende la carriera affidandosi alla testata FocusTech per cui attualmente scrive

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