Primo decesso per Febbre del Nilo nel Lazio: sintomi, trasmissione e mappa dei contagi

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Una donna di 82 anni è deceduta all’ospedale di Fondi (provincia di Latina) dopo aver contratto l’infezione da virus del Nilo occidentale. Si tratta del primo decesso registrato nella regione nel 2025. Ad oggi sono stati confermati 28 casi di infezione nel Lazio: 26 nella provincia di Latina e 2 nella provincia di Roma (nei Comuni di Anzio e Nettuno).

In Italia sono stati registrati 32 casi totali da inizio anno, con un altro decesso riscontrato in Piemonte. Di questi, 15 presentano forme neuro-invasiva in Lazio, il resto febbrili o asintomatiche.

Allarme Febbre del Nilo: morta una donna nel Lazio, i sintomi da riconoscere e le zone colpite

Nella maggior parte dei casi, l’infezione è lieve o asintomatica. Circa il 20 % presenta febbre, mal di testa, nausea, dolori muscolari ed eruzioni cutanee. In meno dell’1–5 % si verificano complicanze neurologiche gravi come meningite o encefalite, con febbre alta, confusione mentale, convulsioni e in rari casi paralisi.

Il virus è veicolato dalle zanzare Culex pipiens, che si infettano pungendo uccelli (serbatoio naturale) e successivamente trasmettono il virus all’uomo. Non avviene trasmissione da persona a persona, eccetto rari casi legati a trasfusioni, trapianti o trasmissione verticale.

Fondamentale adottare precauzioni individuali

Le zone maggiormente colpite includono: Aprilia, Cisterna di Latina, Fondi, Latina, Pontinia, Priverno, Sezze e Sabaudia, mentre nella provincia di Roma i casi si sono registrati ad Anzio e Nettuno. La Regione Lazio ha esteso le misure di sorveglianza e prevenzione anche alla ASL Roma 6, includendo screening obbligatorio dei donatori di sangue (test NAT). Sono in corso campagne di disinfestazione, monitoraggio dei vettori e coordinamento con Spallanzani, ISS e istituti veterinari.

È fondamentale adottare precauzioni individuali: evitare punture di zanzara con repellenti, zanzariere, abbigliamento coprente dalla sera a notte. Evitare aree stagnanti e sottovasi dove le zanzare si riproducono. In caso di febbre persistente, mal di testa o sintomi neurologici, contattare subito il medico.

Foto di Nuriyah Nuyu da Pixabay

Marco Inchingoli
Marco Inchingoli
Nato a Roma nel 1989, Marco Inchingoli ha sempre nutrito una forte passione per la scrittura. Da racconti fantasiosi su quaderni stropicciati ad articoli su riviste cartacee spinge Marco a perseguire un percorso da giornalista. Dai videogiochi - sua grande passione - al cinema, gli argomenti sono molteplici, fino all'arrivo su FocusTech dove ora scrive un po' di tutto.

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