Google Assistant: ecco che novità nasconde l’ultima beta

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Google, in questa prima settimana che celebra il nuovo anno, ha deciso di prendere in mano le redini dell’innovazione, proponendo un aggiornamento all’applicazione principale che porta la revisione alla beta v6.10, la quale cela al suo interno attese novità specifiche legate alle funzioni intelligenti di assistenza vocale.

Di fatto, tramite coloro che per primi si sono cimentati nell’analisi preventiva del codice di programmazione, si è scoperto che l’ultima versione dell’app Google nasconde interessanti buone nuove sul funzionamento dell’assistente personale digitale made in BigG.

La prima novità di Google Assistant menziona la possibilità di sfruttare la tastiera del proprio device per la comunicazione con l’assistente. Questa funzione, finora disponibile a senso unico per gli utilizzatori di Google Allo è di fatto ora disponibile ad ampio raggio. Una soluzione davvero utile che, in tal caso, evita il disagio di un risultato incongruente dovuto ad ambienti affollati in cui la nostra voce potrebbe giungere distorta ed incomprensibile al dispositivo. google assistant 6.10 update

Una seconda novità di rilievo implica la possibilità di realizzare l’utilizzo delle funzioni interattive di assistenza digitale su device indossabili Android Wear. Una cosa che potrebbe risultare ovvia, ma che apre la strada ad alcune prospettive interessanti per le quali, al momento, si attendono ulteriori dettagli specifici. Di fatto, secondo la road-map prevista per l’uscita della seconda revisione dell’OS Mobile, il nuovo Google Assistant smartwatch potrebbe arrivare proprio in concomitanza al major update previsto sui dispositivi, o in via esclusiva sulle nuove soluzioni indossabili 2017.

La terza ed ultima novità riguarda la modalità di accesso all’Assistente Google. In tal senso, la società avrebbe previsto l’attivazione tramite gesture swipe verso il basso sulla Home dell’applicazione. Questo, all’atto pratico, velocizzerebbe realmente l’interattività con la funzione.

Ulteriormente rilevante, per quanto non strettamente attinente l’argomento principale, è il fatto di poter contare sull’implementazione di Google Assistant sui TV Android e sui Set-top Box muniti della versione di sistema Android 6.0 o Android 7.0 Nougat TV.

Di fatto, nel contesto del Consumer Electronic Show 2017 di Las Vegas, si è potuto osservare come la soluzione Nvidia Shield TV sia riuscita ad intrattenere una comunicazione continua con il sistema digitale, ora in grado di rendere la comunicazione decisamente più colloquiale rispetto ad un classico Ok,Google!.

Novità che giungeranno alla nostra attenzione nel corso delle prossime settimane per le versioni stabili dell’applicazione Google. Che cosa ve ne pare del nuovo sistema intelligente per l’assistenza digitale su smartphone, tablet, TV e set-top box? Utile o no? Rilascia pure qui le tue personali considerazioni al riguardo.

LEGGI ANCHE:Google Assistant: ecco come averlo su qualsiasi telefono Android M

Federica Vitale
Federica Vitalehttps://federicavitale.com
Ho studiato Shakespeare all'Università e mi ritrovo a scrivere di tecnologia, smartphone, robot e accessori hi-tech da anni! La SEO? Per me è maschile, ma la rispetto ugualmente. Quando si suol dire "Sappiamo ciò che siamo ma non quello che potremmo essere" (Amleto, l'atto indovinatelo voi!)

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