Array

Samsung investe incredibilmente poco nei brevetti per l’IoT

Date:

Share post:

L’IoT (Internet of Things), letteralmente Internet delle Cose, è qualcosa di molto astratto, ma che ha come scopo ultimo quello di concretizzare i bisogni degli utenti nell’ambiente che lo circonda. Da questo punto di vista Samsung è una società che, come moltissime altre, sta iniziando ad investire in questo settore non ancora del tutto esplorato.

Il primo passo eseguito dal colosso sud coreano è stato l’acquisizione lo scorso anno di SmartThings, per rafforzare la propria presenza nella domotica. Non appagata da ciò ha anche iniziato lo sviluppo di un sistema operativo in grado di interfacciarsi con tutti i prodotti dell’IoT, purtroppo a frenare l’espansione di queste innovazioni sono i brevetti comprati e bloccati da aziende di terze parti.

LEGGI ANCHE: Samsung domina il mercato mondiale delle DRAM mobile

Secondo un nuovo report di Quartz basato sui dati di LexInnova, la società che attualmente maggiormente crede nell’Internet delle Cose è Qualcomm, seguita a ruota da Intel e ZTE. Basandosi sul numero di brevetti registrati e/o acquisiti la società produttrice delle famigerate CPU Snapdragon, guida la vetta con ben 724 licenze riguardanti equipaggiamento network, router e chip. Ma in tutto questo, dove si posiziona Samsung?

Samsung Brevetti IoT

Samsung è indietro nell’IoT?

Purtroppo il gigante sud coreano è relegato in nona posizione, dietro a Sony, Huawei, Ericsson ed LG. La contesa maggiore in questo settore coinvolge i brevetti “high-strength”, ovvero i più remunerativi, costosi da acquisire e che possono essere contesi tra gli interessati, tuttavia rappresentano solamente l’1,5% del totale. Da ciò risulta chiaro il vantaggio di Qualcomm, visto il miliardo di dollari di ricavi proveniente lo scorso anno dalla vendita di chip per prodotti pensati appositamente per l’Internet of Things.

Nonostante quindi le buone intenzioni ci siano, nel segmento della domotica e dell’IoT in generale Samsung parte da una situazione di svantaggio ed è quindi costretta ad inseguire la concorrenza, cosa che non siamo più così tanto abituati a vedere.

Siete mai stati interessati alla domotica e tutte le sfaccettature dell’Internet delle Cose? Vi sareste immaginati un interesse così (relativamente) basso di Samsung? Fateci sapere la vostra con un commento qui sotto.
Samsung Brevetti Internet of Things
David Fiorin
David Fiorin
Videogiocatore incallito, afflitto da una rara fissazione per la Tecnologia e la Musica. Sonaro sotto sotto, ma aperto a qualsiasi altro degno pretendente. Il dottore gli ha prescritto una dose costante e massiccia di musica ogni giorno accompagnata da tutto ciò che è Geek e/o Nerd. Suonatore mediocre di chitarra e pianoforte (tra le altre cose), studia presso la DBGA per diventare sviluppatore di Videogiochi. Quando ispirato scrive sul suo blog: https://davidfool94.wordpress.com

Related articles

Scoperto il gene colpevole: la nuova frontiera nella comprensione delle emicranie

L'emicrania, un disturbo neurologico debilitante che affligge milioni di persone in tutto il mondo, ha finalmente trovato una...

Il pensiero riflessivo potenzia il cervello adolescenziale contro la violenza

Il pensiero riflessivo, noto anche come pensiero critico, è la capacità di analizzare e valutare le proprie esperienze...

Marte: una pianta che potrebbe crescere sul pianeta rosso

L'idea ormai sembrerebbe quella di andare a popolare altri corpi celesti, e i motivi possono essere vari. Per...

iPhone SE 4 avrà lo stesso processo produttivo di iPhone 16

Il prossimo smartphone low-cost della mela morsicata, iPhone SE 4 sarà molto più simile ad iPhone 16 di...