Samsung userà la tecnica Inkjet negli OLED dal 2018

Date:

Share post:

Durante questi ultimi giorni si sta tenendo a Seul il Forum Frontier OLED, una conferenza indetta per la presentazione e l’esposizioni di tecnologie e novità legate in qualche modo alla tecnologia OLED. In questa sede Bae Kyung-min, vice presidente di Kateeva Corea, l’unico produttore di stampanti per la realizzazione dei suddetti pannelli, ha dichiarato che durante questo 2016 inizierà la consegna dei prototipi e devkit delle proprie stampanti a getto d’inchiostro alle aziende partner in tutto il territorio orientale: Corea, Cina e Giappone. A beneficiare maggiormente di questa fornitura sarà Samsung Display, la quale ne riceverà un numero maggiore rispetto alle altre società.

Samsung sembra pronta a tornare nel settore OLED

Per i pannelli OLED con diagonali molto elevate viene solitamente usata una tecnica che prevede la deposizione degli ingredienti organici solamente dopo un‘evaporazione termica in una camera a vuoto. Visto il grande costo dello stesso e la poca efficienza, l’azienda californiana Kateeva ha sviluppato un meccanismo che invece di depositare le molecole organiche le spruzza nel substrato in vetro grazie a delle vere e proprie stampanti giganti. Secondo Kyung-min la tecnologia Inkjet sarà in grado di raddoppiare l’efficienza produttiva andando quindi a soddisfare le richieste dei colossi più grandi come, ad esempio, Samsung.

Samsung OLED TV Inkjet

LEGGI ANCHE: Samsung brevetta display OLED estendibile fino a diventare tablet

LEGGI ANCHE: Samsung investe $6,8 miliardi per la produzione di OLED per iPhone 7S

Non è infatti un caso se proprio la divisione Samsung Display abbia ricevuto un maggior numero di prototipo poichè, secondo quanto riportato dai colleghi di Avmagazine, è previsto il rientro nel mercato dei TV OLED nel 2017 da parte del colosso sud coreano. Se poi Samsung lo farà utilizzando immediatamente con dei pannelli Inkjet-based sarà tutto da verificare, ma sembra più realistico aspettarsi l’avvento di queste TV solamente a partire dal 2018.

David Fiorin
David Fiorin
Videogiocatore incallito, afflitto da una rara fissazione per la Tecnologia e la Musica. Sonaro sotto sotto, ma aperto a qualsiasi altro degno pretendente. Il dottore gli ha prescritto una dose costante e massiccia di musica ogni giorno accompagnata da tutto ciò che è Geek e/o Nerd. Suonatore mediocre di chitarra e pianoforte (tra le altre cose), studia presso la DBGA per diventare sviluppatore di Videogiochi. Quando ispirato scrive sul suo blog: https://davidfool94.wordpress.com

Related articles

Kaspersky simula deepfake, wiper e supply chain attack per testare le aziende

Le aziende IT sono tra i bersagli più esposti agli attacchi informatici — il 7,2% degli incidenti globali...

Un raro adattamento genetico permette agli abitanti delle Ande di vivere meglio

Per migliaia di anni alcune popolazioni delle Ande hanno vissuto in regioni dove l'acqua potabile contiene naturalmente elevate...

Recensione OPPO Enco Air5: auricolari true wireless con ANC a 52 dB e 54 ore di autonomia

Il mercato degli auricolari true wireless è diventato uno dei segmenti più competitivi dell’elettronica di consumo. Negli ultimi...

Una nuova ricerca svela il possibile ruolo di una mutazione nei virus dei pipistrelli

I pipistrelli ospitano centinaia di virus, ma solo una minima parte riesce a compiere il cosiddetto spillover, ovvero...