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La prima videochiamata spaziale: connessione senza rete con 4G via satellite

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Foto di <a href="https://pixabay.com/it/users/saipano-6862534/?utm_source=link-attribution&utm_medium=referral&utm_campaign=image&utm_content=3575529">Bernd Saße</a> da <a href="https://pixabay.com/it//?utm_source=link-attribution&utm_medium=referral&utm_campaign=image&utm_content=3575529">Pixabay</a>

Il gruppo Vodafone ha annunciato di aver effettuato la prima videochiamata mobile spaziale da un’area remota priva di copertura terrestre. La chiamata è stata realizzata utilizzando smartphone 4G/5G e satelliti BlueBird di AST SpaceMobile, senza la necessità di un telefono satellitare o di antenne speciali.

Secondo Vodafone, questa tecnologia rappresenta un’importante innovazione nel settore delle telecomunicazioni, permettendo una connettività mobile globale e colmando le lacune della copertura nelle aree più remote. Il sistema sfrutta la rete spazio-terra di Vodafone, che riceve e incanala i segnali dai satelliti alla rete terrestre.

 

Come funziona la connessione spaziale 4G/5G

I segnali dei normali smartphone vengono trasmessi ai satelliti BlueBird, che li inviano al gateway spaziale di Vodafone. Questo consente agli utenti di passare automaticamente tra reti spaziali e terrestri, senza interruzioni o necessità di dispositivi speciali. La prima videochiamata è stata effettuata dal Galles tra l’ingegnere Rowan Chesmer e l’amministratore delegato Margherita Della Valle.

Attualmente, cinque satelliti AST SpaceMobile operano dall’orbita terrestre bassa, fornendo velocità di trasmissione fino a 120 Mbps. Dopo la fase di test, il servizio verrà progressivamente introdotto nei mercati europei tra la fine del 2025 e il 2026.

Anche SpaceX di Elon Musk sta portando innovazioni nel settore con il progetto Starlink Direct-to-Cell, che fornirà copertura 4G a qualsiasi cellulare, indipendentemente dal supporto satellitare. Il beta testing del servizio è in fase di avvio e promette di rivoluzionare la connettività mobile globale.

Attualmente, Starlink conta circa 7.000 satelliti in orbita e connette più di 4,6 milioni di persone in 118 nazioni. Ogni settimana, SpaceX lancia oltre 20 nuovi satelliti equipaggiati con tecnologia Direct-to-Cell, rendendo la rete sempre più capillare.

Il futuro della connettività globale

L’adozione delle reti satellitari per la telefonia mobile segna un passo importante verso la connettività universale. Con Vodafone e Starlink in prima linea, il mondo si avvicina a una nuova era in cui le barriere geografiche non saranno più un limite alla comunicazione.

Foto di Bernd Saße da Pixabay

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