Windows 7: il supporto gratuito scadrà tra un anno, il 14 Gennaio 2020

A Gennaio 2020 scadranno i 5 anni di aggiornamenti di sicurezza gratuiti per il vecchio software Windows 7, e diventeranno a pagamento se si vuole farli.

Microsoft, a partire da Ottobre, ha avuto grandi problemi tecnici con il rilascio dell’aggiornamento di Windows 10. Sono molto numerosi i problemi che sono emersi gradualmente, dall’eliminazione improvvisa di file, all’impossibilità di estrarre i file .zip, fino a problemi di mappatura di rete e contrasti con i driver Intel.

Nonostante ciò, l’azienda ha lavorato duramente e da circa un mese è tornato tutto alla normalità, con la ricominciata distribuzione del nuovo software, che però non ha raggiunto la percentuale sperata. Questo perché molti dispositivi hanno ancora software vecchi, come Windows 7, che nonostante siano superati, funzionano ancora bene.

 

Addio al supporto gratuito su Windows 7

Microsoft, su tutti i suoi software, rilascia periodicamente aggiornamenti di supporto per la sicurezza dei propri sistemi operativi. Questo supporto gratuito ha la durata di 5 anni esatti.

Windows 7, il secondo software attualmente più distribuito sui dispositivi, vedrà il termine degli aggiornamenti di sicurezza gratis il 14 Gennaio 2020, tra meno di un anno. Questo significa che a partire da quella data, non riceveremo più patch di sicurezza automatiche ma che, se vorremo averle, dobbiamo pagarle come se fossero degli extra opzionali al proprio abbonamento.
E’ possibile comprare, a termine della data citata, dei pacchetti di aggiornamenti estesi, chiamati Extended Security Updates, o ESU, con prezzi che aumenteranno progressivamente ogni anno.

Ricordiamo, infine, che lo stesso ragionamento avverrà nel 2020 anche per i software Windows Server 2008 e Windows Server 2008 R2. Se avete questi sistemi operativi, dovrete decidere entro un anno se fare l’upgrade e passare a Windows 8/10 o rimanere senza gli aggiornamenti di sicurezza gratuiti periodici.