Apophis: l’asteroide potrebbe colpire la Terra nel 2068

Date:

Share post:

David Tholen, un astronomo dell’Università delle Hawaii, ha mostrato i risultati delle ricerche che lui ed il suo team hanno condotto riguardo al percorso dell’asteroide Apophis e alle probabilità che colpisca la Terra.

 

Apophis: una roccia spaziale di 340 metri la cui orbita preoccupa la Terra

Apophis, un asteroide largo 340 metri, fu individuato per la prima volta nel 2004. Dopo che i ricercatori elaborarono i dati e fu stabilito il suo percorso orbitale, si resero conto che sarebbe passato molto vicino alla Terra nel 2029, nel 2036 e poi di nuovo nel 2068.

Ma nell’infinito dell’Universo “vicino” è un termine relativo. Gli studi che seguirono infatti mostrarono che c’erano poche possibilità che l’asteroide colpisse la Terra e si smise dunque di preoccuparsene e di considerare Apophis come una minaccia reale.

 

L’effetto Yarkovsky spinge l’asteroide verso di noi

Ma lo studio di Tholen e del suo team potrebbe mostrare che ci sbagliavamo. I ricercatori infatti hanno notato che negli studi precedenti non si teneva conto dell’effetto Yarkovsky. Questo effetto, dovuto al fatto che i raggi solare colpiscono un lato di un asteroide, fa si che il calore si irradi da esso, fornendo una piccola quantità di energia che spinge contro l’asteroide, costringendolo a ruotare leggermente.

A causa dell’effetto Yarkovsky, Apophis sarà spinto sufficientemente per far si che si sposti di circa 170 metri all’anno. Questo spostamento è stato poi applicato ai modelli matematici che descrivevano Apophis. Grazie all’analisi dei dati del modello i ricercatori hanno scoperto che la deriva sta cambiando il corso dell’asteroide in un modo che lo porterà ad essere più vicino alla Terra.

Finora dunque non ci sono ancora indicazioni certe che l’asteroide colpisca la Terra nel 2029 e nel 2036, ma il 2068 potrebbe essere già più problematico. Secondo Tholen, gli astronomi dovranno tenere d’occhio Apophis con l’avvicinarsi della data del 2068.

Foto di urikyo33 da Pixabay

Valeria Magliani
Valeria Magliani
Instancabile giramondo, appassionata di viaggi, di scoperte e di scienza, ho iniziato l'attività di web-writer perché desideravo essere parte di quel meccanismo che diffonde curiosità e conoscenza. Dobbiamo conoscere, sapere, scoprire e viaggiare, il più possibile. Avremo così una vita migliore, in un mondo migliore.

Related articles

iPhone Ultra: Apple aumenta la produzione di un componente fondamentale

Apple ha appena raddoppiato gli ordini di produzione di una delle componenti fondamentali di iPhone Ultra, le camere...

Perché cambiare corsia nel traffico è quasi sempre un errore: la matematica degli ingorghi

È una scena familiare a milioni di automobilisti, soprattutto durante le partenze estive o i grandi rientri dalle...

Pubertà precoce nelle ragazze: un nuovo studio indaga il ruolo del testosterone nel disagio psicologico

La pubertà rappresenta uno dei periodi di maggiore trasformazione nella vita di una persona. Oltre ai cambiamenti fisici,...

Camminare fa bene alla salute e al portafogli: la svolta in Inghilterra

Il Servizio Sanitario Nazionale inglese ($NHS$) sta attuando una transizione scientifica e culturale rivoluzionaria, spostando il focus della...