Quando pensiamo ai pericoli che potrebbero minacciare la nostra vita, difficilmente mettiamo “asteroidi” ed “elefanti” nella stessa lista. Eppure, un recente studio pubblicato su The Planetary Science Journal ha deciso di fare proprio questo, confrontando la probabilità di essere uccisi da un attacco di elefante con quella di subire le conseguenze di un impatto asteroidale di grandi dimensioni. Il risultato? La minaccia che arriva dallo spazio potrebbe essere, sorprendentemente, più concreta.
Numeri che sorprendono
La ricerca, guidata dalla professoressa Carrie Nugent dell’Olin College, si concentra sugli asteroidi con diametro superiore a 140 metri, abbastanza grandi da causare devastazioni su scala regionale. Analizzando i dati disponibili, gli studiosi hanno calcolato la probabilità di un impatto nel corso della vita media di un essere umano (circa 71 anni) e l’hanno confrontata con altre cause di morte rare, come fulmini, incidenti di paracadutismo e attacchi di animali selvatici.
Negli Stati Uniti, ad esempio, i fulmini uccidono in media 28 persone l’anno su una popolazione di 320 milioni. Il rischio di morire colpiti da un fulmine, per quanto minimo, risulta leggermente inferiore a quello di subire le conseguenze di un impatto asteroidale nel corso della vita. Gli attacchi di elefanti, invece, sono ancora più rari: in Nepal, nel 2016, si sono registrati appena 18 decessi di questo tipo.
Un pericolo prevenibile
La grande differenza tra un asteroide e un elefante? L’asteroide può essere fermato — a patto di individuarlo in tempo. Negli ultimi anni, le agenzie spaziali hanno compiuto progressi significativi nella cosiddetta “difesa planetaria”. La missione DART della NASA, nel 2022, ha dimostrato che è possibile modificare la traiettoria di un corpo celeste con un impatto controllato, aprendo la strada a strategie di prevenzione su larga scala.
Percezione e realtà
Molte paure umane sono legate a scenari spettacolari ma improbabili, come l’attacco di uno squalo o un incidente aereo. Lo studio di Nugent ci ricorda che il vero rischio non sta solo nella frequenza degli eventi, ma anche nella loro capacità distruttiva. Gli asteroidi di grandi dimensioni sono rari, certo, ma non impossibili. E a differenza degli elefanti, che possiamo evitare con prudenza e conoscenza del territorio, per i massi cosmici serve un impegno globale di monitoraggio e prevenzione.
Foto di Javier Miranda su Unsplash

