Scienza

Dormire con i capelli bagnati: un focolaio di funghi e batteri, avvertono gli esperti

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Le credenze popolari hanno sempre avvertito dei rischi di dormire con i capelli bagnati, spesso associandoli a malattie o raffreddori. Sebbene non esistano prove scientifiche dirette che collegano questa abitudine a problemi respiratori, gli esperti avvertono che dormire con i capelli bagnati può avere altri rischi, specialmente per quanto riguarda la salute dei capelli e del cuoio capelluto. Un aspetto spesso trascurato è il potenziale focolaio di funghi.

Si sottolinea in particolare che i capelli bagnati creano un ambiente favorevole alla crescita di funghi e batteri. Questo processo più lento di asciugatura può portare a problemi come scolorimento giallo, prurito, accumulo e desquamazione del cuoio capelluto, creando un ambiente poco igienico e, in alcuni casi, persino un cattivo odore.

Uno studio condotto nel 2005 dal Wythenshawe Hospital e dall’Università di Manchester ha rivelato che fino a 16 specie fungine possono trovarsi sul cuscino, prosperando nell’ambiente buio e umido creato dai capelli bagnati. Oltre ai danni estetici, come ciocche spezzate e aggrovigliate, questo ambiente può favorire la crescita di funghi dannosi.

Tra le infezioni fungine che possono formarsi, la Malassezia è comune. Questa specie di funghi popola la pelle del 90% degli adulti e può causare danni quando cresce in eccesso, favorita dall’umidità e dalla pelle grassa, condizioni spesso legate al sonno con i capelli bagnati. La Malassezia è collegata a condizioni come la dermatite, causando infiammazione, arrossamento, desquamazione e prurito.

La tigna del cuoio capelluto è un’altra infezione fungina possibile. Nonostante il termine “tigna,” non è causata da vermi, ma da funghi che influenzano la cheratina nei capelli, rendendoli fragili e spezzati. L’ambiente umido e caldo creato dai capelli bagnati favorisce la crescita di spore fungine. I sintomi includono chiazze rosse sulla pelle, prurito e la caduta dei capelli.

Un’infezione fungina più rara è la piedra nera, che colpisce il fusto del capello, formando noduli neri. Questa condizione, che può causare la rottura dei capelli e l’alopecia, è comune in ambienti caldi e umidi.

In conclusione, sebbene dormire con i capelli bagnati non causi direttamente malattie respiratorie, può comportare rischi per la salute dei capelli e del cuoio capelluto, con il potenziale sviluppo di infezioni fungine. Gli esperti consigliano di evitare questa abitudine e di asciugare accuratamente i capelli prima di coricarsi per mantenere la salute e l’igiene del cuoio capelluto.