Didymos: il sistema di asteroidi in viaggio verso la Terra

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Sebbene la Terra abbia già recentemente avuto due incontri ravvicinati con un paio di asteroidi, gli scienziati sono già in attesa del prossimo. Il recente passaggio di 1999 KW4 non ha rappresentato alcuna minaccia per la Terra. Ma il costante monitoraggio e le immagini raccolte durante il passaggio saranno di aiuto per gli astronomi. Olivier Hainaut, un Astronomo dell’Earth Southern Observatory (ESO), ha infatti affermato che i dati raccolti saranno essenziali per valutare efficaci strategie di deflessione nel caso in cui un asteroide si trovi in rotta di collisione con la Terra.

Grazie alla continua osservazione del cielo circostante gli scienziati hanno individuato un nuovo NEO (Near Earth Object) che potrebbe essere potenzialmente pericoloso. Il suo nome è Didymos ed è molto simile a 1999 KW4. Infatti esso è un sistema binario di asteroidi, composto una una roccia più grande di circa 780 metri e una più piccola di 160 metri.

 

Il passaggio di Didymos

Didymos orbita attorno al Sole circa ogni due anni. Nel Novembre 2003 si è avvicinato alla Terra più del solito raggiungendo una distanza di 7,18 milioni di chilometri. È stato classificato come “asteroide potenzialmente pericoloso” dato che la sua distanza con il nostro pianeta potrebbe diminuire fino a 6 milioni di chilometri nel 2123.

La NASA ha preso in considerazione Didymos per la sua missione DART. Acronimo di Double Asteroid Redirection Test, la missione prevede la costruzione di un veicolo spaziale sperimentale che avrà il compito di schiantarsi contro la roccia più piccola del sistema. Secondo gli scienziati l’impatto altererà la velocità orbitale dell’asteroide più piccolo attorno al più grande. Se la variazione di velocità sarà abbastanza evidente da essere osservata dalla Terra, potrebbere essere un importante risultato per DART.

DART sarà lanciato nello spazio a Luglio 2021. Dopo aver raggiunto SpaceX Falcon 9 a bordo di un razzo, inizierà il suo viaggio verso Didymos. Il veicolo spaziale raggiungerà Didymos entro Settembre 2022. E, e la variazione di velocità sarà abbastanza evidente da essere osservata dalla Terra, potrebbere aiutare gli scienziati a controllare la sua traiettoria.

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