Ecco come gli animali domestici vedono le nostre case

Date:

Share post:

Alcune affascinanti immagini hanno rivelato la differenza tra noi e i nostri amati animali domestici nel modo in cui essi vedono l’ambiente domestico che ci circonda. Le foto mostrano non solo la vita in diversi colori, ma anche attraverso vari punti di forza a seconda del tipo di visione e del numero di occhi che osservano.

 

Perché è importante immedesimarsi negli animali domestici

Comprendere come gli animali domestici vedono il mondo può aiutare i proprietari a scegliere giocattoli, letti e ciotole per il cibo con colori che attirano la maggior attenzione possibile per i loro piccoli amici. Conoscere le differenze nella visione degli animali è fondamentale anche per rafforzare la loro fiducia in noi e preparare per loro un ambiente confortevole e rassicurante.

Poiché posseggono soltanto due tipi di cellule coniche, sintonizzate rispettivamente sul blu e sul giallo, i cani sono in grado di vedere esclusivamente combinazioni di questi colori, in tonalità tenui e pastello. I cani, inoltre, posseggono appena il 20-40% dell’acuità visiva, ovvero la capacità di distinguere dettagli e forme, rispetto agli esseri umani, per cui fanno molto affidamento sul loro olfatto. D’altra parte, però, Fido ha il vantaggio di un ampio campo visivo di 240°, che gli permette di abbracciare con lo sguardo una porzione molto più estesa di una stanza di quanto siamo in grado di fare noi umani.

I gatti, dal canto loro, sono creature estremamente visive ma – come i cani – vedono una quantità ridotta di colori, per lo più nei toni del giallo, del blu e del verde, con un po’ di rosso. Può essere molto utile per i nostri amici felini, quindi, acquistare oggetti importanti come giocattoli, letti e cuscini in queste tonalità. I gatti posseggono un campo visivo più ampio rispetto agli esseri umani, anche se di soli 200° contro i nostri 180° e i 240° dei cani. Fuffi, infine, ha un’eccellente visione notturna grazie al gran numero di bastoncelli presenti nei suoi occhi, sensibili ai bassi livelli di luce.

Ph. credits: Foto di © HomeAdvisor/Cover-Images.com 

Related articles

I misteriosi brontolii di Marte rivelano un antico sistema magmatico

Marte continua a sorprendere gli scienziati, questa volta grazie ai "brontolii" registrati nelle sue profondità. Analizzando le onde...

Un parassita presente in una persona su tre è sotto la lente degli scienziati

È uno dei parassiti più comuni al mondo e, secondo le stime, potrebbe aver infettato circa una persona...

Lo stress può modificare la struttura del sangue: cosa rivela un nuovo studio

Che lo stress influenzi il nostro organismo è noto da tempo, ma una nuova ricerca suggerisce che i...

Microplastica trovata nei ricci: perché è un problema

Ormai dovremmo aver capito che la microplastica si trova ovunque, dalle cime più alte, al fondale dei mari...