Il colore dei capelli rivela indizi sulla salute: cosa dice la scienza

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Per molti anni il colore dei capelli è stato associato soprattutto a stereotipi culturali e curiosità estetiche. In realtà, la ricerca scientifica suggerisce che la pigmentazione naturale potrebbe offrire anche alcuni indizi sulla salute.

Il colore dei capelli dipende dalla melanina, il pigmento prodotto dalle cellule chiamate melanociti. Le variazioni genetiche che regolano la produzione di questo pigmento influenzano non solo l’aspetto dei capelli, ma anche alcuni processi biologici dell’organismo.

Secondo diversi studi, le differenze nella genetica della pigmentazione possono essere collegate a variazioni nel rischio di sviluppare determinate malattie o nel modo in cui il corpo reagisce a fattori ambientali e fisiologici.

Melanina: la chiave che determina il colore

Il colore naturale dei capelli è determinato principalmente da due pigmenti:

  • eumelanina, più abbondante nei capelli scuri
  • feomelanina, responsabile delle tonalità rosse

I capelli castani e neri contengono quantità elevate di eumelanina, mentre i capelli rossi sono caratterizzati da livelli più alti di feomelanina. Nei capelli biondi entrambi i pigmenti sono presenti in quantità ridotte.

Queste differenze non riguardano solo l’estetica. La melanina svolge funzioni biologiche importanti, tra cui la protezione dai raggi ultravioletti, il coinvolgimento nei processi di stress ossidativo e alcune interazioni con il sistema nervoso.

Capelli chiari e rischio di tumori della pelle

Uno dei collegamenti più studiati riguarda la relazione tra colore dei capelli e sensibilità ai raggi UV.

Le persone con capelli biondi o rossi tendono ad avere una pelle più sensibile alla radiazione solare. Questo avviene perché la feomelanina offre una protezione minore rispetto all’eumelanina nel contrastare i danni causati dai raggi ultravioletti.

Uno studio pubblicato nel 2024 sulla rivista Gene ha evidenziato che chi possiede capelli rossi o biondi presenta un rischio più elevato di melanoma e di tumori cutanei rispetto alle persone con capelli scuri.

Questo non significa che il colore dei capelli determini direttamente la malattia. Tuttavia rappresenta un indicatore genetico associato a una maggiore vulnerabilità alla radiazione solare, motivo per cui dermatologi e oncologi raccomandano una protezione solare particolarmente attenta nelle persone con capelli chiari.

Un possibile legame con il morbo di Parkinson

La ricerca ha individuato anche una relazione tra capelli chiari e rischio di malattie neurodegenerative, in particolare il morbo di Parkinson.

Uno studio di lungo periodo pubblicato su Annals of Neurology nel 2010, che ha coinvolto oltre 130.000 partecipanti, ha osservato che le persone con capelli rossi avevano circa il doppio delle probabilità di sviluppare Parkinson rispetto a quelle con capelli neri.

Gli scienziati ritengono che questa associazione possa essere legata al gene MC1R, una variante genetica molto diffusa nelle persone con capelli rossi e coinvolta nella regolazione della melanina.

Questo gene sembra avere effetti che vanno oltre la pigmentazione, influenzando alcuni meccanismi cellulari collegati alla salute del sistema nervoso.

Capelli rossi e percezione del dolore

Un aspetto curioso emerso dalla ricerca riguarda la sensibilità al dolore.

Diversi studi suggeriscono che le persone con capelli rossi possano percepire il dolore in modo differente rispetto ad altre popolazioni.

Una ricerca pubblicata sul Journal of the American Dental Association ha osservato che i pazienti con capelli rossi mostravano maggiore ansia nei confronti delle cure odontoiatriche, spesso associata alla paura del dolore.

Un altro studio, pubblicato sulla rivista Anesthesiology, ha rilevato che durante gli interventi chirurgici i pazienti con capelli rossi potevano richiedere fino al 19% in più di anestesia.

Anche in questo caso la spiegazione più probabile riguarda varianti del gene MC1R, che sembrano influenzare alcuni meccanismi di elaborazione del dolore nel sistema nervoso.

Capelli grigi e stress ossidativo

L’ingrigimento dei capelli è un processo naturale che accompagna l’invecchiamento. Tuttavia, quando compare molto presto, può riflettere cambiamenti biologici più profondi.

Alcuni studi collegano l’ingrigimento precoce a livelli più elevati di stress ossidativo, uno squilibrio tra radicali liberi e sistemi antiossidanti dell’organismo.

Lo stress ossidativo è associato a numerose condizioni mediche, tra cui:

  • malattie cardiovascolari
  • patologie neurodegenerative
  • alcuni tipi di tumore

Questo non significa che i capelli grigi rappresentino un segnale diagnostico. Piuttosto indicano che processi cellulari legati all’invecchiamento biologico potrebbero essere più attivi.

Alopecia areata e differenze genetiche

Alcune ricerche basate sui dati della UK Biobank hanno suggerito una possibile relazione tra colore dei capelli e alopecia areata, una malattia autoimmune che provoca la caduta dei capelli.

Secondo queste analisi, le persone con capelli neri o castano scuro sembrano presentare una probabilità leggermente maggiore di sviluppare questa condizione rispetto a quelle con capelli biondi.

Le cause di questa associazione non sono ancora chiare e potrebbero coinvolgere fattori genetici complessi legati al sistema immunitario.

Un possibile vantaggio contro il cancro alla prostata

Le differenze genetiche legate al colore dei capelli potrebbero avere anche effetti protettivi.

Uno studio pubblicato nel 2013 sul British Journal of Cancer ha osservato che gli uomini con capelli rossi presentavano un rischio inferiore di sviluppare tumore alla prostata rispetto agli uomini con capelli castani chiari.

I ricercatori ipotizzano che questa associazione possa dipendere da variazioni genetiche o dal metabolismo della vitamina D, ma la relazione non è ancora completamente compresa.

Cosa significa davvero il colore dei capelli per la salute

Gli esperti sottolineano che il colore dei capelli non determina il destino biologico di una persona. Si tratta piuttosto di un segnale visibile di alcune varianti genetiche che possono influenzare diversi processi dell’organismo.

In altre parole, la pigmentazione naturale rappresenta uno degli indizi genetici che contribuiscono al quadro complessivo della salute, insieme a molti altri fattori come stile di vita, ambiente e predisposizioni familiari.

La ricerca sulla genetica della melanina sta ancora evolvendo, ma una cosa appare sempre più chiara: caratteristiche apparentemente semplici, come il colore dei capelli, possono raccontare molto più di quanto sembri sulla complessità del nostro organismo.

Foto di Taylor Smith su Unsplash

Federica Vitale
Federica Vitalehttps://federicavitale.com
Ho studiato Shakespeare all'Università e mi ritrovo a scrivere di tecnologia, smartphone, robot e accessori hi-tech da anni! La SEO? Per me è maschile, ma la rispetto ugualmente. Quando si suol dire "Sappiamo ciò che siamo ma non quello che potremmo essere" (Amleto, l'atto indovinatelo voi!)

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