La stella marina è in grado di vedere pur non avendo gli occhi: ecco come

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I ricercatori hanno dichiarato che la stella marina rossa, nome scientifico Ophiocoma wendtii, è la seconda creatura nota al momento per essere in grado di vedere senza presentare occhi, possedendo invece un sistema denominato “di visione extraoculare”. L’unico altro animale a presentare questa straordinaria caratteristica è infatti il riccio di mare. Questa capacità è dovuta ad un particolare tipo di cellule sensibili alla luce, chiamate fotorecettori, che coprono il suo corpo e le cellule epiteliali, chiamate cromofori, che si muovono continuamente per facilitare il cambiamento di colore dell’animale, da un bruno rossastro intenso di giorno ad un beige striato di notte.

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Le stelle marine rosse, che possiedono cinque raggi che si estendono da una parte centrale, sono imparentate con le comuni stelle marine, con i cetrioli di mare, con i ricci di mare e altri in un gruppo di invertebrati marini classificati come echinodermi. Questi possiedono un sistema nervoso, ma non presentano un organo riconducibile ad un cervello. La stella rossa vive in habitat luminosi, dove però sono molto esposte alle minacce derivanti dagli altri pesci, di cui sono facili prede. Proprio per questo, la stella resta nascosta durante il giorno e solo di notte si avventura fuori dal sua nascondiglio per nutrirsi.

 

La stella marina rossa non presenta occhi, ma è in grado di avere contezza dell’ambiente circostante grazie a dei recettori fotosensibili

I fotorecettori sono circondati durante il giorno dai cromofori, che restringono il campo della luce rilevata. Il sistema visivo infatti non funziona di notte, quando i cromofori si contraggono. “Se le nostre conclusioni sui cromofori sono corrette, questo è un interessante esempio di innovazione nell’evoluzione“, ha affermato Lauren Sumner-Rooney, ricercatore presso il Museo di Storia Naturale dell’Università di Oxford, che ha guidato lo studio.

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Alcuni esperimenti condotti in laboratorio hanno indicato che le stelle marine rosse possiedono però un’apparato oculare estremamente elementare. “È un concetto molto difficile da comprendere per noi umani, in quanto animali visivamente guidati, volendo usare una definizione. Concepire che un animale possa vedere senza presentare occhi può sembrare qualcosa di extraterrestre, ma ora conosciamo due esempi estremamente interessanti“, ha aggiunto Sumner-Rooney.

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