Scoperta Rivoluzionaria: Trasformare il Sangue di Donatori di Tipo A o B in Tipo 0

Date:

Share post:

Una scoperta senza precedenti sta per cambiare il panorama delle trasfusioni di sangue: un team di ricercatori danesi e svedesi ha individuato un batterio intestinale capace di trasformare i gruppi sanguigni, aprendo la strada a una soluzione per la carenza di sangue di tipo 0, universalmente accettato dai riceventi.

Il nuovo metodo, presentato in un articolo pubblicato su Nature Microbiology, si basa su un’idea concepita quarant’anni fa, ma solo ora messa in pratica con successo. Utilizzando una miscela di enzimi prodotti da batteri intestinali, i ricercatori sono stati in grado di trasformare straordinariamente i globuli rossi nel tipo universale 0, con un’efficienza mai vista prima.

I globuli rossi sono rivestiti da una peluria di strutture zuccherine uniche che determinano il gruppo sanguigno di una persona. Queste strutture variano da individuo a individuo e possono essere di tipo A, B o entrambe, mentre alcuni individui, designati come gruppo 0, non ne possiedono affatto.

I sistemi immunitari reagiscono in modo diverso ai diversi tipi di globuli rossi, rendendo il sangue di tipo 0 universalmente accettato dalla maggior parte dei riceventi. Tuttavia, le riserve di sangue di tipo 0 sono spesso esaurite, specialmente in situazioni di emergenza in cui è necessario agire rapidamente senza conoscere il gruppo sanguigno del paziente.

Finora, i tentativi di convertire i globuli rossi in tipo universale 0 si erano rivelati inefficaci e poco sicuri. Ma ora, grazie alla scoperta di enzimi estremamente efficienti estratti dal batterio intestinale Akkermansia muciniphila, i ricercatori hanno finalmente trovato una soluzione promettente.

Questi enzimi sono in grado di rimuovere non solo gli antigeni A e B, ma anche le loro estensioni, rendendo i globuli rossi trattati molto meno suscettibili alle reazioni immunitarie.

Anche se sono necessarie ulteriori ricerche per perfezionare il processo e garantire la sicurezza nelle applicazioni cliniche, questa scoperta potrebbe rappresentare l’anello mancante nella produzione di sangue universale per le trasfusioni e persino di organi per i trapianti.

Il lavoro dei ricercatori potrebbe non solo risolvere la carenza di sangue di tipo O, ma anche rendere più sicure e efficienti le trasfusioni di sangue, aprendo nuove possibilità per il trattamento di pazienti in situazioni di emergenza e migliorando la qualità della vita di molte persone.

Immagine di freepik

Federica Vitale
Federica Vitalehttps://federicavitale.com
Ho studiato Shakespeare all'Università e mi ritrovo a scrivere di tecnologia, smartphone, robot e accessori hi-tech da anni! La SEO? Per me è maschile, ma la rispetto ugualmente. Quando si suol dire "Sappiamo ciò che siamo ma non quello che potremmo essere" (Amleto, l'atto indovinatelo voi!)

Related articles

E se il cervello non fosse l’origine della coscienza? Cosa dice la scienza

Che cosa rende possibile l'esperienza soggettiva dell'essere coscienti? Come nasce la sensazione di percepire il mondo, provare emozioni...

Dolcificanti artificiali: gli effetti sul cervello

I dolcificanti artificiali spesso vengono presentati come molto più dannosi dello zucchero, ma questo senza che le prove...

Gli scienziati scoprono strani raggi gamma che svelano il segreto delle stelle

Da dove provengono elementi preziosi come oro, platino e uranio? Sebbene gli astronomi sappiano che questi materiali si...

Scarsa qualità del sonno: ecco perché può danneggiare alcuni cervelli più di altri

La qualità del sonno è uno dei pilastri della salute, ma non tutti risentono allo stesso modo delle...