Scuola, voti migliori e meno assenze se si posticipano le lezioni

Uno studio condotto a Seattle ha dimostrato come ritardare di quasi un'ora l'inizio delle lezioni a scuola provoca miglioramenti scolastici anche dei voti.

L’istruzione è un aspetto fondamentale per la crescita del ragazzo e per il suo sviluppo psichico. Purtroppo, la scuola è vista sempre meno dalle autorità e sempre meno considerata dagli studenti stessi. La media dei voti negli ultimi anni è drasticamente calata, mentre è aumentata notevolmente la dispersione scolastica a partire dai 16 anni in sù.

Anche per questo, in America e nel Regno Unito si stanno effettuando ricerche per modificare qualcosa e per far stimolare maggiormente gli studenti. L’ultimo studio riguarda il tempo di inizio delle lezioni, con risultati molto interessanti.

 

Posticipare l’inizio delle lezioni ha ottimi risultati

La ricerca è stata effettuata in due scuole a Seattle, dove dal 2016 si è tenuto questo esperimento dove si posticipava l’entrata a scuola di 55 minuti. Gli alunni hanno visto spostarsi l’orario delle lezioni dalle 7.50 alle 8.45, dormendo in media statistica 34 minuti in più a notte. Il passaggio è stato dal dormire 6 ore e 50 a dormire 7 ore e 24 minuti, comunque meno delle otto ore raccomandate per quella fascia d’età.

I risultati della ricerca sono però sorprendenti. In questi istituti, i voti delle classi sono migliorati del 4,5%, ed inoltre si è registrata più attenzione alle lezioni, meno ritardi e meno assenze.

Ovviamente, gli scienziati sono cauti nell’assegnare direttamente la causa di ciò al sonno in più. Ma, se tutto è confermato, potrebbe essere un ottimo punto di avvio di una riforma scolastica, visto che lo studio suggerisce che far dormire leggermente di più gli adolescenti provoca una migliore attenzione mentale e aspetti positivi per la salute in generale.