Spazio: si è scoperto altro sulla super-terra più vicina a noi

Date:

Share post:

All’inizio di quest’anno il telescopio spaziale noto come Transiting Exoplanet Survey Satellite, o più noto come TESS, scrutando lo spazio aveva individuato un nuovo pianeta; apparentemente un nome non ce l’ha ancora quindi per adesso il suo identificativo è GJ 357 d. Questo pianeta è particolare, non solo si tratta di un esopianeta, ma è considerata una super-terra che si traduce col fatto che ha le caratteristiche simili a Gaia. Aspetto ancor più interessante è il fatto che si trova a soli, relativamente parlando, 31 anni luce da noi.

Di recente un team internazionale di astronomi guidato da Lisa Cornell ha appreso di più su questo pianeta. Rispetto al nostro è più massiccio e presenta un’atmosfera più densa il che permetterebbe il mantenimento di acqua liquida sulla superficie. L’astronoma si è sbilanciata addirittura da affermare che alcuni telescopi che presto verranno messi online potranno anche scoprire se è presente della vita.

 

Lo spazio e la super-terra

Alcune dichiarazioni della Cornell: “Questo è eccitante, poiché questa è la prima super-Terra vicina dell’umanità che potrebbe ospitare la vita – scoperta con l’aiuto di TESS, la nostra piccola, potente missione con una vasta portata. Lavorare su un pianeta appena scoperto è una sorta di sogno che diventa realtà. Sono stato tra il primo gruppo di persone a modellare i suoi spettri e pensare a questo mi travolge ancora.”

Come suggerisce la lettera “d” alla fine del nome, questo è il quarto pianeta scoperto in torno ad una stella. In questo caso GJ 357 d gira attorno alla propria stella nana ogni 55.7 giorni; presenta un quinto della distanza che c’è tra noi e il Sole. La speranza è trovare delle forme di vita.

Related articles

Gli iPhone Pro dell’anno prossimo avranno display più grandi

Nonostante gli iPhone 18 Pro e Pro Max non siano ancora stati ufficializzati, già sul web si inizia...

Perché il tumore al cuore è così raro? Uno studio svela il motivo più plausibile

Il cancro può colpire quasi tutti gli organi del corpo umano, ma il cuore rappresenta una sorprendente eccezione....

Keenadu, il malware Android già nei nuovi smartphone: oltre 13.000 dispositivi infetti

Un nuovo malware Android potrebbe essere già presente su smartphone e tablet appena acquistati. Si chiama Keenadu ed...

Dalla plastica all’idrogeno: la nuova sfida della scienza per l’energia pulita

Ogni anno milioni di tonnellate di plastica finiscono nell’ambiente, alimentando una delle crisi ecologiche più complesse del nostro...