Quando si muovono i primi passi nello studio della biologia da piccoli, ci viene detto che generalmente gli uomini hanno un cromosoma X e uno Y mentre le due donne hanno due X; ci sono diverse altre in combinazioni, ma di solito vengono spiegate più avanti. Sembra una piccola differenza, ma in realtà è sostanziale. Per quanto il cromosoma Y contenga pochissimi geni, è responsabile per la determinazione di una fisiologia maschile.
Sembra importante per gli uomini, no? Fino a poco fa si credeva che in realtà il cromosoma in sé, a lungo andare, fosse poco utile. Di fatto, invecchiando, tende a scomparire, in alcuni più velocemente che in altri. Secondo nuovi studi però, in realtà questa perdita ha conseguenze importanti. Negli individui in cui scompare prima c’è un’associazione con malattie gravi e una vita media più breve.
L’importanza del cromosoma Y per gli uomini
Quando una cellula perde il cromosoma Y, le cellule figlie a loro volta non avranno il cromosoma in questione. Le cellule con tale mancanza tendono a crescere più velocemente il che può favorire la comparsa di tumori. E’ stato anche visto come negli uomini con la sindrome di Alzheimer, c’era una perdita del cromosoma dieci volte superiore rispetto alla popolazione generale. Anche durante la pandemia COVID, la mortalità era più alta nel primo gruppo rispetto al resto.
Le parole dei ricercatori: “È difficile capire cosa causi i legami tra la perdita di Y e i problemi di salute. Potrebbero verificarsi perché problemi di salute causano la perdita di Y, o forse un terzo fattore potrebbe causare entrambi. Anche associazioni forti non possono dimostrare un nesso di causalità. L’associazione con malattie renali o cardiache potrebbe derivare, ad esempio, da una rapida divisione cellulare durante la riparazione degli organi.”

