LG V20 facile da riparare: ecco il primo teardown

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LG v20, come di certo saprete, è attualmente disponibile unicamente all’interno dei confini territoriali dei mercati della Corea del Sud, dove sta cogliendo positivamente i frutti di un supporto tecnologicamente al passo con i tempi sia dal punto di vista hardware che software e che, oltre questo, ha dalla sua anche un fattore di riparabilità decisamente alla portata dell’utente medio, come evidenziato dal primo teardown ufficiale sul dispositivo.

I colleghi di Uber Gizmo, i quali hanno per primi avuto il beneficio di testare e portare alla nostra attenzione il terminale, si sono perciò resi protagonisti del primo disassemblaggio integrale del nuovo LG V20, per il quale ne è stato realizzato un apposito video sample.

Il clip, nello specifico, pone in evidenza un aspetto caratteristico del nuovo telefono, ovvero sia la semplicità con cui è possibile intervenire per riparare e sostituire parti del device, a causa della totale assenza di parti adesive a contatto e colle che mantengano l’hardware in posizione, comunque ben saldato al proprio distretto.

L’operazione di un-mounting, quindi, risulta davvero semplificata grazie all’ottima ingegnerizzazione costruttiva del terminale, il quale si smonta attraverso l’ausilio di solide e semplici viti di supporto.lg-v20-teardown

LG V20 ci sembra doveroso ricordarlo, è un device davvero equilibrato ed in linea con le attuali proposte top di gamma della categoria. Dalla sua troviamo, infatti, un SoC Qualcomm Snapdragon 820 che si accompagna ad una dotazione di memoria RAM da 4GB ed uno storage system da 64GB interno.

Sul fronte hardware, inoltre, troviamo anche un display da 5.7 pollici QHD ed un secondo sistema di visualizzazione per le notifiche su display appena sopra quello principale sopra indicato. Completa la dotazione una batteria da 3.200mAh ed un sistema multimediale di scatto posteriore/anteriore da 16 Megapixel ed 8 Megapixel che si completa con l’aggiunta di un comodo e responsivo sensore per le impronte digitali.

Inoltre troviamo il nuovo sistema di codifica audio avanzato ad alta definizione siglato Quad DAC a 32-bit ed uno chassis certificato MIL-STD 810G ad altissima resistenza agli urti ed alle cadute accidentali. Il tutto inserito in un device che possiamo vedere “a nudo” nel video che segue:

Federica Vitale
Federica Vitalehttps://federicavitale.com
Ho studiato Shakespeare all'Università e mi ritrovo a scrivere di tecnologia, smartphone, robot e accessori hi-tech da anni! La SEO? Per me è maschile, ma la rispetto ugualmente. Quando si suol dire "Sappiamo ciò che siamo ma non quello che potremmo essere" (Amleto, l'atto indovinatelo voi!)

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