Fusione Wind H3G Tre Italia: arrivata l’approvazione dell’AGCOM

Date:

Share post:

A seguito della manifestazione di approvazione ricevuta in settimana da parte della Commissione Europea di valutazione, la fusione Wind – H3G passa al vaglio degli organi di competenza del Garante per le Comunicazioni (AGCOM), il quale ha deliberato a favore del’accorpamento societario anche qui in Italia.

Wind e Tre saranno una cosa sola. Così hanno deciso gli organi di competenza in materia di TLC che, a seguito del benestare voluto con il documento in delibera N.426/16/CONS del 24 ottobre 2016, ha definitivamente approvato le condizioni di fusione aziendale, per la quale ne sono state previste le rettifiche in materia di concorrenza di mercato.

Secondo le norme vigenti, infatti, la società così creata non potrà realizzare ricavi per un fatturato superiore al 40% rispetto a quelli totalizzati dall’intero mercato, secondo le stime condotte per mezzo delle commissioni interne all’AGCOM. L’operazione, in tal caso, è stata deliberata a favore della fusione senza pratica istruttoria.wind tre fusione

Con le strada ormai spianata, quindi, la fusione Wind e 3 Italia è ormai decisa. Il tutto, infatti, dovrebbe concludersi entro e non oltre la fine dell’anno in corso, secondo le stime fatte nel periodo.

In tal caso, per la prima volta nella storia delle telecomunicazioni nazionali, si assisterà alla creazione di una grande ed unica società di servizi che renderà disponibile nuovamente le frequenze libere agli operatori francesi di Free, il nuovo operatore che si porterà entro i nostri confini nazionali nel breve periodo.

Qui di seguito troviamo la documentazione ufficiale rilasciata dagli organi di competenza AGCOM.

LEGGI ANCHE: Super offerta passa a Wind: inaspettata sorpresa per All Inclusive Gold

Federica Vitale
Federica Vitalehttps://federicavitale.com
Ho studiato Shakespeare all'Università e mi ritrovo a scrivere di tecnologia, smartphone, robot e accessori hi-tech da anni! La SEO? Per me è maschile, ma la rispetto ugualmente. Quando si suol dire "Sappiamo ciò che siamo ma non quello che potremmo essere" (Amleto, l'atto indovinatelo voi!)

Related articles

Traumi infantili e cervello: nuovi studi rivelano gli effetti a lungo termine sullo sviluppo cerebrale

Le esperienze vissute nei primi anni di vita contribuiscono a modellare il cervello e influenzano lo sviluppo emotivo,...

Morbo di Parkinson: il veleno d’api combinato con la L-DOPA apre nuove prospettive terapeutiche

Il morbo di Parkinson è una delle malattie neurodegenerative più diffuse al mondo e colpisce milioni di persone,...

Apple vuole lanciare un iPad resistente all’acqua

Stando a quanto riportato da Bloomberg, Apple starebbe pensando di lanciare un nuovo modello di iPad capace di...

Un nuovo studio collega il grasso viscerale a un invecchiamento più rapido del cervello

Per anni l'attenzione si è concentrata soprattutto sul peso corporeo e sull'indice di massa corporea (BMI) come indicatori...