Dissotterrate sepolture di un cimitero anglosassone del Lincolnshire ricche di ori e armi

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Circa 20 tombe risalenti al V e VI secolo, tra cui una che conteneva una donna che cullava un bambino, furono rinvenute nei Lincolnshire Wolds.

Il cimitero è stato scoperto dopo che un metal detectorist ha scoperto manufatti nel sito di Scremby, vicino a Skegness. Gli esperti hanno detto che c’era un “ricco assortimento” che includeva collane e spille. Spille di rame dorato, scudi di ferro e punte di lancia anglo-sassone erano tra i reperti rilevati dal metal detector.

Una delle sepolture conteneva uno scheletro di una donna che cullava un bambino nel suo braccio sinistro. Hugh Willmott, docente universitario all’Università di Sheffield che ha guidato lo scavo, ha dichiarato: “Queste donne indossavano collane fatte a volte da centinaia di perle d’ambra, vetro e cristallo di rocca, usavano oggetti personali come le pinzette, portavano borse di stoffa tenute aperte da anelli d’avorio e indossavano spille squisitamente decorate per allacciare i loro vestiti.”

E continua: “Due donne hanno persino ricevuto anelli d’argento e uno stile di fibbia d’argento comunemente associato alle comunità Jutish nel KentUna delle sepolture più sorprendenti è stata quella di una donna riccamente vestita che è stata seppellita con un bambino cullato nel suo braccio sinistro“.

Il dott. Willmott ha detto che una “proporzione significativa di sepolture molto sontuose” apparteneva alle donne, mentre gli uomini venivano sepolti con “armi come lance e scudi“.

Ha detto che le sontuose sepolture erano “in linea con i riti funerari adottati durante i primi secoli delle migrazioni germaniche nell’Inghilterra orientale“.

 

Un ricco ritrovamento

Lo scavo è stato il primo conosciuto nel sito e ha coinvolto membri della RAF, oltre a volontari e studenti internazionali. Vengono analizzati ora i denti e le ossa di chi vi era sepolto per identificare dove vivevano le persone e che cibo mangiavano.

Gli anelli di avorio sono stati esaminati anche per rintracciare quali specie di elefanti sono state utilizzate per produrle.

Federica Vitale
Federica Vitalehttps://federicavitale.com
Ho studiato Shakespeare all'Università e mi ritrovo a scrivere di tecnologia, smartphone, robot e accessori hi-tech da anni! La SEO? Per me è maschile, ma la rispetto ugualmente. Quando si suol dire "Sappiamo ciò che siamo ma non quello che potremmo essere" (Amleto, l'atto indovinatelo voi!)

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