Punctum: scoperto misterioso oggetto spaziale mai visto prima

Date:

Share post:

Un oggetto compatto e incredibilmente potente è stato scoperto nella galassia NGC 4945, a soli 18 milioni di anni luce dalla Terra. Battezzato Punctum — dal latino “punto” — potrebbe rappresentare una nuova classe di oggetti astrofisici mai osservata prima.

La scoperta, guidata da Elena Shablovinskaia dell’Universidad Diego Portales (Cile), è stata possibile grazie al radiotelescopio ALMA (Atacama Large Millimeter/submillimeter Array), capace di osservare il cielo alle lunghezze d’onda millimetriche.

Potenza fuori scala

Secondo le prime misurazioni, Punctum è:

  • 10.000-100.000 volte più luminoso delle magnetar tipiche
  • 100 volte più luminoso dei microquasar
  • 10-100 volte più luminoso della maggior parte delle supernovae conosciute, superato solo dalla Nebulosa del Granchio

Eppure, nonostante la sua potenza, Punctum non è visibile nella luce ottica o ai raggi X: appare soltanto nella banda radio millimetrica.

Un oggetto compatto e magnetico

Le osservazioni di ALMA hanno rivelato una forte polarizzazione della radiazione millimetrica, indizio di un campo magnetico altamente strutturato. Questo tipo di emissione è tipico della radiazione di sincrotrone, prodotta quando particelle cariche si muovono a velocità prossime a quella della luce attorno a linee di campo magnetico.

Shablovinskaia ipotizza che la sorgente possa essere alimentata da una magnetar o da un resto di supernova molto compatto, ma entrambe le ipotesi presentano problemi:

  • le magnetar note sono troppo deboli a queste frequenze;
  • i resti di supernova sono molto più grandi di Punctum.

Un fenomeno stabile e misterioso

A rendere il tutto ancora più intrigante è la stabilità della luminosità: le osservazioni del 2023 mostrano che Punctum non è un evento transitorio, come un’esplosione o un brillamento, ma un oggetto persistente.

Questo lo rende unico: “Al momento Punctum si distingue davvero. Non rientra in nessuna categoria nota” — spiega Shablovinskaia. Potrebbe persino essere il primo esemplare di una nuova classe di corpi celesti che solo strumenti come ALMA possono rilevare.

Cosa c’è in gioco

Punctum è circa 100 volte meno luminoso del nucleo attivo della sua galassia, alimentato da un buco nero supermassiccio, ma la sua polarizzazione eccezionalmente forte lo ha reso individuabile.

Che si tratti di un’anomalia estrema di un oggetto noto o di qualcosa di completamente nuovo, la scoperta suggerisce che il “cielo millimetrico” nasconde ancora molti segreti pronti a essere rivelati.

Foto di Guillermo Ferla su Unsplash

Federica Vitale
Federica Vitalehttps://federicavitale.com
Ho studiato Shakespeare all'Università e mi ritrovo a scrivere di tecnologia, smartphone, robot e accessori hi-tech da anni! La SEO? Per me è maschile, ma la rispetto ugualmente. Quando si suol dire "Sappiamo ciò che siamo ma non quello che potremmo essere" (Amleto, l'atto indovinatelo voi!)

Related articles

Orologio biologico epigenetico: la scienza prevede la longevità

La misurazione del tempo umano sta vivendo una rivoluzione concettuale che sposta l'attenzione dai tradizionali calendari astronomici ai...

Supereruzione in Nuova Zelanda: come un vulcano cambiò un intero Paese

Ci sono eventi naturali che lasciano un segno nella memoria collettiva per generazioni. E poi ci sono fenomeni...

Google Wallet si aggiorna: ID digitali in Europa, pagamento diretto e autenticazione più veloce

La fiducia nelle transazioni digitali si costruisce su due piani distinti: la sicurezza effettiva del sistema e la...

E-mail sempre più pericolose: +15% di attacchi nel 2025 secondo Kaspersky

Le e-mail continuano a essere uno dei vettori di attacco preferiti dai cybercriminali. Secondo i più recenti dati...