Stare seduti fa male alle arterie (ma il cacao aiuta)

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Se stai leggendo questo articolo da seduto, c’è una cattiva e una buona notizia.
La cattiva è che stare seduti troppo a lungo danneggia le arterie, anche dopo appena due ore.
La buona è che il cacao può proteggerle, grazie ai suoi flavonoidi.

Un nuovo studio guidato dalla ricercatrice portoghese Catarina Rendeiro, pubblicato sul Journal of Physiology, ha scoperto che i composti naturali presenti nel cacao aiutano a preservare la salute vascolare durante i periodi di inattività.

Due ore seduti bastano per danneggiare le arterie

Viviamo in un mondo fatto di sedie: lavoriamo seduti, viaggiamo seduti, ci rilassiamo seduti. Ma il corpo umano non è stato progettato per questa immobilità.

Gli studiosi spiegano che bastano appena 120 minuti di sedentarietà ininterrotta per ridurre l’attività dell’endotelio — il rivestimento interno dei vasi sanguigni — e compromettere la produzione di ossido nitrico (NO), una molecola che mantiene le arterie flessibili e favorisce la circolazione.

Senza ossido nitrico, le arterie diventano rigide, meno reattive e più vulnerabili alle malattie cardiovascolari.

Lo studio: quando il cacao fa da scudo

Il team dell’Università di Birmingham ha condotto uno studio randomizzato in doppio cieco su 40 giovani adulti, divisi tra persone allenate e sedentari. Tutti i partecipanti sono rimasti seduti per due ore, in due diverse sessioni: una volta bevendo un cacao ricco di flavonoidi, e una volta un placebo privo di questi composti.
Risultato?

Dopo due ore di sedentarietà, la funzione endoteliale peggiorava drasticamente in entrambi i gruppi.
Ma nel secondo test, grazie al cacao ricco di flavonoidi, il danno vascolare scompariva quasi del tutto.

“Consumare cibi e bevande ricchi di flavonoidi durante i periodi di inattività può ridurre l’impatto della sedentarietà sul sistema vascolare”, spiega Rendeiro.

Cosa sono i flavonoidi e perché fanno bene

I flavonoidi sono potenti antiossidanti naturali presenti nel cacao, nel tè verde, nelle mele, nelle bacche e negli agrumi.
Agiscono migliorando la funzione endoteliale, favorendo la dilatazione dei vasi sanguigni e la circolazione.

In particolare, il cacao contiene un tipo di flavonoide chiamato (-)-epicatechina, considerato uno dei più efficaci nel proteggere il cuore e le arterie.

Nello studio, la bevanda efficace conteneva 695 mg di flavanoli totali, una quantità molto superiore a quella presente nella maggior parte dei prodotti in commercio.

Non tutto il cacao è uguale

Attenzione però: non basta una tavoletta di cioccolato al latte per ottenere lo stesso effetto.
Gran parte del cacao industriale viene sottoposto al processo di alcalinizzazione (“cacao olandese”), che ne altera il gusto ma distrugge la maggior parte dei flavonoidi benefici.

Per ottenere reali benefici, è necessario scegliere:

  • Cacao naturale non alcalinizzato;
  • Cioccolato fondente al 70% o superiore (controllando che non sia “dutch processed”);
  • Altri alimenti ricchi di flavonoidi, come mele, frutti di bosco, tè verde o nero e noci.

Un avvertimento curioso: niente banane nel frullato

Se ami preparare smoothie ricchi di frutta e cacao, fai attenzione a un dettaglio sorprendente.
Uno studio pubblicato su Food & Function nel 2023 ha dimostrato che l’enzima polifenolo ossidasi contenuto nelle banane riduce notevolmente l’assorbimento dei flavonoidi.

Tradotto: banane e cacao non vanno d’accordo. Meglio gustarli separatamente.

Muoviti, ma con una tazza di cacao

Il messaggio finale dello studio è chiaro: nessuna bevanda può sostituire il movimento.
Alzarsi, camminare e interrompere la sedentarietà resta il modo migliore per proteggere cuore e arterie.

Tuttavia, integrare nella dieta alimenti ricchi di flavonoidi, come il cacao puro o il tè verde, può offrire un aiuto concreto per mitigare gli effetti dell’inattività quotidiana.

Quindi, sì: alzati, stira le gambe…
E poi concediti una tazza di cioccolata calda “intelligente”.
Le tue arterie — e forse anche il tuo umore — ti ringrazieranno.

Foto di Chase Chappell su Unsplash

Federica Vitale
Federica Vitalehttps://federicavitale.com
Ho studiato Shakespeare all'Università e mi ritrovo a scrivere di tecnologia, smartphone, robot e accessori hi-tech da anni! La SEO? Per me è maschile, ma la rispetto ugualmente. Quando si suol dire "Sappiamo ciò che siamo ma non quello che potremmo essere" (Amleto, l'atto indovinatelo voi!)

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