Capita spesso che alcune ricerche si imbattono in farmaci e integratori in circolazione da tempo che mostrano di avere capacità positive nei confronti del morbo di Alzheimer. Di solito si parla della possibilità di mitigare il decorso di alcuni sintomi ed è abbastanza comune in realtà. Ma al contrario? Purtroppo succede e non sembra così tanto studiato. Un nuovo studio ha, per esempio, scoperto che un trattamento per i dolori alle articolazioni è in grado di peggiorare la perdita di memoria legata al morbo.
La componente critica di questi trattamenti è la glucosamina che come il nome suggerisce è una molecola di zucchero e, almeno negli Stati Uniti, il trattamento in questione per l’artrite e semplici dolori viene assunta da oltre 40 milioni di persone. Secondo lo studio, sembrerebbe che questi individui vivono un rischio maggiore della perdita di memoria del 25% legata al morbo di Alzheimer.
Nuovi rischi per l’Alzheimer
Lo studio ha preso in esame 24.000 pazienti con una diagnosi accerta di Alzheimer e altri 41.000 con demenza lieve più un’analisi in laboratorio sui topi. Su quest’ultimi è stato visto come bloccare l’enzima responsabile della sintetizzazione della glucosamina abbia portato a un miglioramenti della memoria.
Le parole dei ricercatori: “Poiché il nostro studio si è basato su cartelle cliniche di pazienti anziché su un esperimento controllato su persone, non può dimostrare che la glucosamina causi un declino cognitivo più rapido, ma solo che esiste un’associazione. Inoltre, non sappiamo ancora se l’apparente danno che la glucosamina sembra avere sul cervello delle persone con problemi di memoria dipenda dal dosaggio, dalla marca dell’integratore o dalla durata dell’assunzione. Non sappiamo nemmeno se questo risultato sia applicabile ad altre forme di demenza.

