Apple rilascia iOS 12.1.2 per risolvere alcuni bug ma non solo

Date:

Share post:

Apple ha deciso di rilasciare in questi giorni, un nuovo upgrade minore per il suo sistema operativo iOS. Stiamo parlando di iOS 12.1.2. Questo arriva a sorpresa solo due settimane dopo il rilascio di iOS 12.1.1. Il colosso di Cupertino non è solito attuare mosse di questo tipo. A quanto pare all’azienda premeva effettuare le migliorie che l’aggiornamento porta con se, ma non solo.

Già in passato la casa aveva deciso di pubblicare una serie di aggiornamenti uno dopo l’altro per risolvere vari problemi più o meno fastidiosi che affliggevano i dispositivi. Stiamo parlando di iOS 11.0.1, 11.0.2, 11.0.3. La storia si ripete con iOS 12.1.2. Questo risolve due fastidiosi bug.

 

Le novità di iOS 12.1.2

Come avete potuto ben capire, si tratta di un aggiornamento minore che apporta solo piccole migliorie. Apple dichiara che questo va a risolvere un fastidioso bug riguardo l’attivazione delle eSIM sui nuovi iPhone XS, iPhone XS Max e iPhone XR. I nuovi dispositivi hanno infatti la possibilità di utilizzare ben due numeri telefonici contemporaneamente. Pare che ci fosse però un intoppo nella procedura di attivazione che Apple ha prontamente risolto. L’aggiornamento risolve anche qualcosa di decisamente più fastidioso. Stiamo parlando di un problema che affliggeva sempre i nuovi modelli di iPhone. Questa volta però a non funzionare correttamente è la connettività dati, in un particolare paese, la Turchia.

Queste sono le due motivazioni principali che l’azienda ha dato quando ha deciso di rilasciare il nuovo aggiornamento. Tuttavia, molti sono convinti che l’aggiornamento porti con se il cambiamento dei codici che Apple aveva programmato di fare per eliminare il problema del ban in Cina dei suoi iPhone. Ovviamente ciò rimane solo una supposizione in quanto Apple non ha confermato nulla in merito.

Francesco Bassetti
Francesco Bassetti
Studente universitario di biotecnologie appassionato al mondo Apple e della tecnologia in generale

Related articles

Un corallo nero gigante di 400 anni sorprende gli scienziati nelle profondità della Nuova Zelanda

Le profondità dell'oceano continuano a sorprendere gli scienziati con organismi antichissimi e ancora poco conosciuti. È il caso...

Perché Ebola e hantavirus possono sembrare un’influenza nelle prime fasi

Febbre, mal di testa, dolori muscolari e una forte sensazione di stanchezza: sono sintomi comuni a molte infezioni...

Muovere il mignolo previene l’Alzheimer? La risposta della scienza alla teoria virale

Negli ultimi mesi numerosi video pubblicati su TikTok hanno sostenuto che un semplice esercizio, muovere ripetutamente il mignolo...

L’AI cancella le impronte digitali degli hacker: attribuire gli attacchi diventa più difficile

C'era un tempo in cui un errore grammaticale in una mail di phishing, un pattern di codice ricorrente...