Una fake news sulla rimozione della Georgia da Google Maps fa impazzire i social media

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Il sito satirico Babylon Bee ha pubblicato una storia in cui lo stato della Georgia sarebbe stato sostituito con uno specchio d’acqua blu etichettato “Mare del Razzismo” su tutte le piattaforme di Google Maps, con effetto immediato. “Non possiamo permettere che queste leggi razziste rimangano valide”, ha affermato il sito citando il fittizio Google Office of Diversity. “Ecco perché dobbiamo agire rapidamente per eliminare gli stati come la Georgia, sia in senso letterale che figurato”.

Non capendo il concetto di fake news, alcuni conservatori hanno creduto alla storia e si sono arrabbiati sui social media scatenando un vero e proprio delirio mediatico. “Ho visto questo titolo e all’inizio ho pensato che fosse reale, finché non ho capito la fonte. Mi ha preso in giro! Questo è assolutamente qualcosa che Google farebbe per un giorno di protesta,” ha scritto uno dei tanti utenti che si sono riversati come fiumi in piena su Facebook.

Un altro utente ha scritto: “Penso che il giudice Thomas abbia ragione riguardo alla regolamentazione dei social media”, mentre un altro ha aggiunto: “Stanno cercando di cancellare Trump, non è poi così inverosimile”. Ma questi sono alcuni dei commenti scatenati dalla fake news.

 

Una risposta satirica sulla recente legge degli elettori della Georgia

Questa particolare fake news è stata realizzata in risposta alla recente legge sugli elettori della Georgia, che molti definiscono come una forma di razzismo contro il popolo afroamericano. Secondo la nuova legislazione, firmata dal governatore repubblicano Brian Kemp, richiede l’identificazione degli elettori per le votazioni per posta quando attualmente è necessaria solo la firma. Questa è solo una delle tante restrizioni che vanno ad ostacolare il diritto di voto delle persone con reddito più basso che spesso non hanno documenti identificativi negli Stati Uniti.

Un portavoce non identificato ha chiarito che mentre la Georgia potrebbe essere rimossa dalla sua mappa, Google non ha mai abbandonato lo stato. “Google continuerà a fornire indicazioni stradali unidirezionali fuori dallo stato per chiunque risieda attualmente in Georgia”, ha osservato. “Inoltre, forniremo comunque indicazioni a tutte le celebrità o aziende fuori dallo stato che desiderano donare denaro al Partito Democratico della Georgia”.

Ph. Credit: Babylon Bee

Marco Inchingoli
Marco Inchingoli
Nato a Roma nel 1989, Marco Inchingoli ha sempre nutrito una forte passione per la scrittura. Da racconti fantasiosi su quaderni stropicciati ad articoli su riviste cartacee spinge Marco a perseguire un percorso da giornalista. Dai videogiochi - sua grande passione - al cinema, gli argomenti sono molteplici, fino all'arrivo su FocusTech dove ora scrive un po' di tutto.

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