Strade Blu a Doha: La Soluzione Innovativa per Combattere l’Aumento delle Temperature Urbane

Date:

Share post:

Doha ha intrapreso un’iniziativa innovativa per combattere l’aumento delle temperature urbane causato dall’effetto isola di calore urbano (UHI). In particolare, le strade di Abdullah Bin Jassim vicino al Souq Waqif sono state dipinte di blu in un progetto pilota volto a ridurre l’assorbimento di calore e abbassare le temperature in città.

L’UHI si verifica quando le aree urbane, con le loro dense strutture di cemento e asfalto, assorbono e trattengono più calore rispetto alle aree rurali circostanti, causando un aumento delle temperature superficiali e dell’aria. Questo fenomeno può aumentare le temperature in città fino a 12°C in più rispetto alle zone rurali, portando a conseguenze gravi come un aumento delle malattie e dei decessi legati al caldo, nonché a un maggior consumo di energia per il raffreddamento degli edifici, il che a sua volta contribuisce ulteriormente alle emissioni di gas serra.

Per mitigare l’effetto UHI, varie strategie possono essere adottate, come l’aumento delle aree verdi, la promozione di infrastrutture verdi come i tetti verdi, e l’inclusione di specchi d’acqua urbani. Tuttavia, Doha sta sperimentando una soluzione particolarmente innovativa: la pittura delle strade con una vernice blu riflettente il calore. Questa vernice è progettata per riflettere la radiazione solare piuttosto che assorbirla, contribuendo così a ridurre la temperatura delle superfici stradali e, di conseguenza, delle aree circostanti.

Questa iniziativa segue esempi simili in altre città, come le strade bianche di Los Angeles, dove vernici riflettenti sono state utilizzate per combattere il caldo estremo. Se i risultati del progetto pilota di Doha si dimostreranno efficaci, potrebbero aprire la strada a un’adozione più ampia di queste tecnologie, migliorando la vivibilità nelle città calde e contribuendo a ridurre gli effetti del cambiamento climatico urbano.

Ph. credit Uvvrornqcpaimew 

Federica Vitale
Federica Vitalehttps://federicavitale.com
Ho studiato Shakespeare all'Università e mi ritrovo a scrivere di tecnologia, smartphone, robot e accessori hi-tech da anni! La SEO? Per me è maschile, ma la rispetto ugualmente. Quando si suol dire "Sappiamo ciò che siamo ma non quello che potremmo essere" (Amleto, l'atto indovinatelo voi!)

Related articles

Polaroid Go Gen 3: specchio selfie e doppia esposizione nella fotocamera più compatta

Quanta ingegneria serve per ridurre all'essenziale una fotocamera istantanea senza trasformarla in un giocattolo? Polaroid Go Generation 3...

Popolazioni andine e il “superpotere” di digerire patate

Nelle alte Ande, dove l’ossigeno è scarso e le condizioni ambientali sono estreme, alcune popolazioni indigene sembrano aver...

Venti esopianeti: scoperto uno strano schema nei mondi alieni

La ricerca di pianeti extrasolari ha superato da tempo la fase della semplice catalogazione geometrica. Oggi, grazie a...

Telescopio Roman della NASA scoprirà 100000 esopianeti nascosti

Il censimento della nostra galassia sta per subire una rivoluzione senza precedenti. Entro la fine del decennio, la...