L’aragosta: un crostaceo tanto resistente da essere studiato al MIT

Date:

Share post:

La scienza prende spesso spunto dal regno animale e dei ricercatori in forze al MIT stanno facendo esattamente questo con un crostaceo abbastanza comune, l’aragosta. Di questo crostaceo ne esistono diverse specie, ma non è qualche particolarità anonima che sta interessando gli esperti, ma qualcosa di normale. La parte presa in esame risiede nella parte inferiore, nella coda per essere più precisi.

La coda di un’aragosta presenta un aspetto singolare composta da diversi segmenti uniti a loro volta da una membrana quasi trasparente e molto flessibile, quanto resistente. Nonostante l’aspetto del tutto non risulta minimamente coriaceo quanto il carapace in sé in realtà tanto che protegge il corpo dell’animale nel momento in cui striscia sul fondo degli oceani e dei mari. Oltre a questo risulta anche essere molto elastico tanto che permette movimenti rapidi in avanti e indietro.

 

Un materiale sfruttabile per altri scopi

La capacità della membrana di proteggere il ventre morbido è studiata con lo scopo di sfruttarlo per un uso umano. La flessibilità sembra essere data per quasi la totalità da un idrogel naturale composto semplicemente da acqua. In natura non sembra esserci niente di simile tanto che neanche il collagene, le semplice pelli degli animali o anche solo la gomma risultano essere così flessibili e resistenti.

I ricercatori vorrebbero cercare di ricreare questo composto per creare armature dedicate al corpo umano. Proprio per la loro collocazione in natura ovvero regioni che si piegano l’idea sarebbe di ricreare protezioni per le ginocchia e i gomiti; i pezzi in sé risulteranno leggeri e comodi.

Related articles

Dolcificanti artificiali: gli effetti sul cervello

Lo zucchero fa male e non è salutare neanche in quantità ridotte, anche se sopportabile dal corpo. Purtroppo,...

Gli scienziati riportano in vita alghe preistoriche dopo 7.000 anni

Un team di ricercatori ha compiuto un’impresa straordinaria: riportare in vita antiche alghe rimaste sepolte nei sedimenti del...

Digiuno intermittente e libido maschile: il ruolo della serotonina

Il digiuno intermittente è diventato un metodo popolare per migliorare la salute metabolica, perdere peso e ottimizzare i...

Musica e genetica: perché il nostro cervello ama le melodie

La musica è una delle esperienze umane più universali e misteriose. Presente in ogni cultura conosciuta, riesce a...