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Clickjacking Android: 500mln device a rischio sicurezza

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Android cade vittima di un nuovo spaventoso malware che seguita al recente Mazar portando il livello di allarme a quota storica, visto che coinvolge circa mezzo miliardo di dispositivi. Tutti i terminali del robottino verde sono potenzialmente esposti a rischio clickjacking, un virus che porta l’utente a cliccare su banner e popup in apparenza innocui durante il corso di una normale sessione di navigazione web da smartphone o tablet. Un’azione che ha pesanti ripercussioni sai a livello di privacy che di sicurezza sui dati personali e sensibili presenti all’interno dei nostri device.

Android Clickjacking, infezione a macchia d’olio

Android Virus

Android Virus Clickjacking è il nome sotto il quale è stata classificata la nuova minaccia che incombe, pare, su ben 500 milioni di dispositivi consentendone la manipolazione dei dati ed il totale possibile controllo a seguito d’infezione. A nulla valgono le contromisure applicate su file, dati testuali e cartelle di lavoro oltre che su SMS, e-mail e file sensibili legati a programmi applicativi aziendali o CMR. L’hacker prende possesso del sistema cambiandone i parametri di amministrazione procedendo a strati sino ad ottenere pieno controllo su ogni aspetto del sistema Android, come evidenziato da un video dimostrativo inerente una dimostrazione di gameplay su Rick e Morty, dove lo scopo è garantirsi la gestione del sistema Google attraverso una serie di click.

https://youtu.be/4cSRq7_Z26s

Stando ad un recente rapporto rilasciato da Skycure, il nuovo virus Android colpisce il 65% dei dispositivi tablet e telefoni presenti sul mercato, con particolare attenzione alla categoria smartphone equipaggiati con sistemi operativi compresi tra Android 2.2 (Froyo) ed Android 4.4 (Kitkat). Almeno per il momento, risultano immuni invece i sistemi Lollipop e Marshmallow. In tal senso, la società che ha operato la ricerca statistica consiglia di aggiornare ove possibile i propri terminali ad una versione più recente del sistema evitando l’installazione di applicazioni di terze parti non riconosciute e guardandosi bene dall’effettuare click a caso all’interno delle pagine web su finestre non attendibili. Intanto, non possiamo far altro che attendere il rilascio di un’eventuale patch correttiva visto che, nella maggioranza dei casi, non sarà possibile aggiornare ufficialmente il nostro sistema ad una versione recente.

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Federica Vitale
Federica Vitalehttps://federicavitale.com
Ho studiato Shakespeare all'Università e mi ritrovo a scrivere di tecnologia, smartphone, robot e accessori hi-tech da anni! La SEO? Per me è maschile, ma la rispetto ugualmente. Quando si suol dire "Sappiamo ciò che siamo ma non quello che potremmo essere" (Amleto, l'atto indovinatelo voi!)

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