Google Home e Play Music ora integrati: tutta un’altra musica

Date:

Share post:

La software house di Mountain View ha annunciato nella giornata di oggi la nuova integrazione dirette delle funzioni Play Musica con le piattaforme domestiche di Google Home nell’ambito della domotica.

La nuova annessione consente di facilitare pertanto al fruizione dei brani e delle playlist direttamente tramite il sistema Home Automation. Tramite i comandi vocali gli utenti potranno pertanto eseguire azioni di ricerca dirette non soltanto in riferimento al brano specifico ma anche all’artista o a un disco.

Inoltre è possibile anche avviare delle playlist creare in precedenza specifiche per ogni situazione, dal relax alla musica d’ambiente da volersi per la cucina o il salotto. Acquistando inoltre il sistema intelligente a partire da oggi e fino al prossimo 27 Febbraio 2017 (ma non in Italia vista l’indisponibilità del prodotto) la società regala l’accesso Unlimited gratuito per sei mesi, attuando così un risparmio sulla tariffa base prevista al costo di €9.99 al mese.

“Se per esempio si sta cucinando e si hanno quindi le mani impegnate è sufficiente dire “Ok Google, riproduci della musica per cucinare” e saranno riprodotti i brani giusti, come la playlist R&B Kitchen Dance Party. Se avete trascorso una lunga giornata al lavoro e siete troppo stanchi pronunciate “Ok Google, fammi ascoltare musica rilassante” e partirà una playlist come Mellow Pop, senza muovere un dito.”

google homeLa piattaforma propone musica contestuale all’ambiente ed alla situazione consentendo un’interazione musicale sempre al top. Il tutto grazie alla base IA realizzata per mezzo dei sistemi Google Assistant.

“Google Home si basa sull’Assistente Google ed è pertanto possibile porre domande come “Ok Google, chi canta questa canzone?” e impartire ordini come “Ok Google, alza il volume!”, “Ok Google, pollice alto per questo brano” oppure “Ok Google, riproduci qualcos’altro”, così da permetterci di conoscere i vostri gusti musicali e offrivi suggerimenti migliori.”

E tu che cosa ne pensi di questa nuova concessione? A te tutte le considerazioni al riguardo.

LEGGI ANCHE. Google Assistant: Home Control arriva sui Pixel Phone

Federica Vitale
Federica Vitalehttps://federicavitale.com
Ho studiato Shakespeare all'Università e mi ritrovo a scrivere di tecnologia, smartphone, robot e accessori hi-tech da anni! La SEO? Per me è maschile, ma la rispetto ugualmente. Quando si suol dire "Sappiamo ciò che siamo ma non quello che potremmo essere" (Amleto, l'atto indovinatelo voi!)

Related articles

Kaspersky simula deepfake, wiper e supply chain attack per testare le aziende

Le aziende IT sono tra i bersagli più esposti agli attacchi informatici — il 7,2% degli incidenti globali...

Un raro adattamento genetico permette agli abitanti delle Ande di vivere meglio

Per migliaia di anni alcune popolazioni delle Ande hanno vissuto in regioni dove l'acqua potabile contiene naturalmente elevate...

Recensione OPPO Enco Air5: auricolari true wireless con ANC a 52 dB e 54 ore di autonomia

Il mercato degli auricolari true wireless è diventato uno dei segmenti più competitivi dell’elettronica di consumo. Negli ultimi...

Una nuova ricerca svela il possibile ruolo di una mutazione nei virus dei pipistrelli

I pipistrelli ospitano centinaia di virus, ma solo una minima parte riesce a compiere il cosiddetto spillover, ovvero...