Il servizio di Striscia la Notizia sul rapporto tra Fortnite-dipendenza

Un recente servizio di Striscia la Notizia ha analizzato il rapporto tra Fortnite, il gioco rivelazione dell'ultimo anno, con lo stato di dipendenza.

fortnite

Fortnite è senza dubbio il fenomeno sociale più imponente del 2018, capace di muovere enormi masse di persone, di far nascere nuove categorie di lavoro, come tornei competitivi con premi milionari, o anche gli youtuber o streamer, come Ninja.

Non è un caso che l’azienda fondatrice, la Epic Games, abbia avuto enorme successo sotto l’aspetto economico. Tim Sweeney, il leader, è considerata infatti tra le 200 persone più ricche al mondo. Purtroppo, spesso alcune persone tendono a giocare in modo esagerato, rischiando di entrare in quel pericoloso stato di dipendenza. Ma, quindi, Fortnite, crea dipendenza?

 

Il servizio su Fortnite e la dipendenza di Striscia la Notizia

Molti esperti del settore e genitori si pongono spesso una domanda: “Ma Fortnite crea dipendenza? Può essere pericoloso per i ragazzi e per i propri figli?”

Secondo quanto detto nel servizio fatto pochi giorni fa su Striscia la Notizia, alcuni esperti concordano nel dire che Fortnite può istigare comportamenti pericolosi ed antisociali, o anche aumentare i casi di cyberbullismo. Alcuni ragazzi possono addirittura sviluppare una forte dipendenza, divento apatici e svogliati in tutto il resto, scuola compresa. Inoltre, sta diventando sempre più un luogo di pedofilia, con molte persone di una certa età usano la funziona di giocare con sconosciuti per adescare giovani adolescenti.

Questi aspetti però, non sono tutti veritieri, e molto spesso tendono all’esagerazione.

In venticinque anni di ricerca – spiega la dottoressa Viola Nicolucci, psicoterapeuta esperta in psicologia dei videogiochi – non è mai stato dimostrato che la violenza presente nei videogiochi non alimenta i comportamenti violenti. Altre ricerche dimostrano che sono proprio i videogiochi a migliore alcune qualità cognitive”.