Arriva la plastica solubile in acqua e biodegradabile

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La plastica rappresenta ormai uno dei più spinosi problemi per la difesa del nostro ambiente. Si trova ormai ovunque, dalla gigantesca isola di rifiuti plastici nel pacifico, alle microplastiche nell’aria, nell’acqua e persino nella neve in alta quota.

Ricercatori e scienziati sono dunque a lavoro per cercare di trovare dei materiali sostitutivi che possano aiutarci a non inquinare oltremodo una Terra già così profondamente devastata dalle nostre cattive abitudini.

 

La plastica che si scioglie in acqua, e dopo si può anche bere

Tra di loro c’è Sharon Barak, un ingegnere chimico che ha lasciato tutto per far nascere la startup “Solutum”, con cui ha creato qualcosa di straordinario. Si tratta di un materiale ecologico al 100%. Del tutto simile alla plastica, questo nuovo materiale si scioglie completamente in acqua in brevissimo tempo, ed è talmente naturale che si può addirittura bere l’acqua in cui si è sciolta, come mostra la Solutum in un video.

La Solutum è una giovane start-up innovativa che affronta dunque una delle principali sfide del mondo: l’inquinamento da plastica. Un problema con cui combattiamo da decenni, e che il team di ingegneri chimici, guidato da Barak, tenta di risolvere con questo composto unico che sostituisce la plastica con una soluzione economica, forte ed ecologica”, come si legge sul sito della start-up.

L’azienda spera dunque che un giorno il suo prodotto possa sostituire la plastica. Utilizzando infatti questo materiale ecosostenibile, potremmo combattere questo tipo di inquinamento, causa di ingenti danni alla natura e quindi anche alla nostra salute.

Questo prodotto si dissolve infatti in acqua rilasciando solo componenti naturali ed eco-compatibili. La Solutum definisce infatti il suo prodotto come “una soluzione perfetta ed economica per l’inquinamento da plastica”.

La lunga ricerca dell’azienda ha infatti condotto ad un prodotto finale che non solo è biodegradabile in modo quasi istantaneo, ma la sua produzione può essere realizzata utilizzando i normali macchinari per la produzione della plastica. In questo modo si possono abbattere i costi e non si stravolgono i processi di produzione. Questo potrebbe far si che diverse aziende possano iniziare a produrlo senza stravolgere completamente le loro strutture.

Ph. Credit: Screenshot video Youtube

Valeria Magliani
Valeria Magliani
Instancabile giramondo, appassionata di viaggi, di scoperte e di scienza, ho iniziato l'attività di web-writer perché desideravo essere parte di quel meccanismo che diffonde curiosità e conoscenza. Dobbiamo conoscere, sapere, scoprire e viaggiare, il più possibile. Avremo così una vita migliore, in un mondo migliore.

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