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Artemis I: il razzo e la navicella al riparo dall’uragano Ian

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Il razzo Space Launch System (SLS) della NASA, con la navicella spaziale, in cima al lanciatore mobile mentre ritorna all'edificio di assemblaggio del veicolo dal Launch Pad 39B, martedì 27 settembre 2022, al Kennedy Space Center della NASA in Florida. Ph. Credit: NASA/Joel Kowsky

Lo scorso 26 settembre la NASA ha deciso di riportare il razzo Artemis I Space Launch System e la navicella spaziale Orion al Vehicle Assembly Building. La decisione è avvenuta in mattinata a seguito delle previsioni meteorologiche associate all’uragano Ian.

 

L’uragano Ian rallenta la missione Artemis

I dati raccolti nella notte tra domenica e lunedì non hanno infatti mostrato il miglioramento delle condizioni meteo per l’area del Kennedy Space Center. La decisione è stata presa per permettere ai di poter assistere le loro famiglie e per proteggere il razzo e i veicoli spaziali dall’imminente uragano.

La NASA si è basata sulle informazioni aggiornate della National Oceanic and Atmospheric Administration, della US Space Force e del National Hurricane Center e continua a monitorare da vicino le condizioni dell’area Kennedy.

 

Il delicato viaggio per il Vehicle Assembly Building

Anche momento del trasporto del razzo SLS e della navicella Orion è stato deciso in base alle condizioni meteorologiche. La prima movimentazione è avvenuta alle 23:21 ET di lunedì 26, quando in Italia erano le 5:21 del 27 settembre.

Il razzo Artemis I Moon della NASA ha lasciato la piattaforma di lancio 39B in cima al trasportatore cingolato e ha iniziato il suo viaggio di quasi 6,5 chilometri verso il Vehicle Assembly Building (VAB) presso il Kennedy Space Center della NASA.

Il 27 settembre, intorno alle 9:15 EDT, 15:15 ora italiana, il razzo SLS della NASA e la navicella spaziale Orion sono arrivati al sicuro all’interno del Vehicle Assembly Building presso il Kennedy Space Center della NASA.

Una volta che l’uragano Ian sarà passato, le squadre della NASA eseguiranno dei controlli e delle verifiche sui sistemi del SLS e della Orion. A seguito delle analisi decideranno i passi successivi per il prossimo tentativo di lancio.

Ph. Credit: NASA/Joel Kowsky

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