I ceratopsidi non erano assenti dall’Europa: la scoperta che riscrive la storia dei dinosauri

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Per oltre duecento anni, l’Europa è stata considerata una grande assente nella storia dei ceratopsidi, il gruppo di dinosauri erbivori che include il celebre Triceratops. Fossili di questi animali sono noti in Asia e Nord America, ma nel continente europeo sembravano non esserci tracce affidabili.

Ora, una nuova ricerca pubblicata su Nature ribalta completamente questo scenario: i ceratopsidi non solo erano presenti in Europa, ma probabilmente erano anche più comuni di quanto si pensasse.

Ajkaceratops: il dinosauro che ha cambiato tutto

Al centro della scoperta c’è Ajkaceratops, un dinosauro vissuto circa 84 milioni di anni fa. In passato, i suoi resti erano stati attribuiti a un altro gruppo di erbivori, i rabdodontidi, dinosauri endemici europei e imparentati con gli iguanodonti.

Il nuovo studio, condotto da un team di paleontologi del Natural History Museum (NHM) di Londra, ha però dimostrato che Ajkaceratops è in realtà un ceratopside a tutti gli effetti. L’analisi dettagliata dei fossili cranici ha fornito finalmente le prove decisive.

Rabdodontidi o ceratopsidi travestiti?

La scoperta non si ferma a Ajkaceratops. I ricercatori hanno individuato che anche Mochlodon, considerato un rabdodontide strettamente imparentato, appartiene in realtà alla stessa specie.

Questo significa che molti dinosauri europei classificati come rabdodontidi potrebbero essere stati ceratopsidi erroneamente identificati, a causa della natura frammentaria dei reperti fossili.

Come spiega la professoressa Susannah Maidment, autrice dello studio:
“Il nostro lavoro dimostra che, invece di essere completamente assenti, i ceratopsidi erano probabilmente piuttosto comuni in Europa.”

L’Europa del Cretaceo: un arcipelago di dinosauri

Durante il Cretaceo superiore, l’Europa non era un unico continente, ma un arcipelago di isole sparse nel mare di Tetide. Questo scenario ha a lungo portato gli scienziati a ipotizzare un’evoluzione isolata e unica della fauna europea.

La presenza dei ceratopsidi cambia però la prospettiva:
le faune europee potrebbero essere state meno diverse da quelle di Asia e Nord America di quanto si pensasse.

Secondo Maidment, l’idea che l’isolamento insulare abbia guidato in modo decisivo l’evoluzione dei dinosauri europei potrebbe essere stata sovrastimata.

Come hanno fatto i ceratopsidi ad arrivare in Europa?

I primi ceratopsidi si sono evoluti in Asia, per poi disperdersi più volte nel Nord America, dove hanno dato origine a forme imponenti come Triceratops e Torosaurus. L’Europa rappresentava una tappa logica di questo percorso migratorio.

La mancanza di fossili europei aveva però messo in dubbio questa ipotesi. Ora, la scoperta colma finalmente questa lacuna.

I dinosauri, spiegano i ricercatori, erano probabilmente in grado di attraversare bracci di mare, sfruttando la vicinanza delle isole europee. Il ritrovamento di Allosaurus sia in Portogallo sia negli Stati Uniti dimostra che alcuni dinosauri potevano spostarsi tra continenti.

Perché è stato così difficile distinguerli

Uno dei motivi principali degli errori di classificazione sta nella somiglianza anatomica tra ceratopsidi e iguanodonti. Entrambi discendono da un antenato comune e hanno sviluppato in modo indipendente:

  • postura quadrupede
  • meccanismi di masticazione complessi
  • grandi dimensioni corporee

Quando i fossili sono incompleti – come spesso accade – denti e arti possono risultare sorprendentemente simili, rendendo l’identificazione estremamente complessa.

Un invito a rivedere il passato

Questa scoperta ha un messaggio chiaro per la paleontologia: nulla dovrebbe essere dato per definitivo. Le collezioni museali non sono semplici depositi, ma archivi vivi che vanno continuamente reinterpretati alla luce di nuove tecniche e conoscenze.

Come conclude Maidment:

“Non possiamo dare per scontato che l’identità di una specie sia corretta solo perché è già stata studiata. I musei sono archivi viventi che necessitano di aggiornamenti costanti.”

La storia dei dinosauri europei, a quanto pare, non è ancora stata scritta fino in fondo.

Foto di Dariusz Sankowski da Pixabay

Federica Vitale
Federica Vitalehttps://federicavitale.com
Ho studiato Shakespeare all'Università e mi ritrovo a scrivere di tecnologia, smartphone, robot e accessori hi-tech da anni! La SEO? Per me è maschile, ma la rispetto ugualmente. Quando si suol dire "Sappiamo ciò che siamo ma non quello che potremmo essere" (Amleto, l'atto indovinatelo voi!)

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