La Luna è stata colonizzata dall’uomo: presenti organismi terrestri

Date:

Share post:

Quando si parla di colonizzare altri mondi ci si immagina la creazione di vari insediamenti su quest’ultimi, magari sulla superficie o anche al di sotto. In realtà l’uomo ha già colonizzato qualcosa al di fuori della Terra ovvero la Luna. Come? Semplice, trasportando sul nostro satellite dei microrganismi considerati praticamente indistruttibili, in grado di resistere a radiazioni estreme così come al calore o al freddo. No, non sono gli scarafaggi, ma sono i tardigradi, esseri così piccoli che servono microscopi per vederli.

Apparentemente secondo l’organizzazione dietro alla missione israeliana che ha portato la sonda Beresheet a schiantarsi sulla Luna, questi esseri sono usciti vivi dall’incidente e che attualmente vivono sulla roccia spaziale. La domanda a questo punto è perché tali esseri sono arrivati con questa sonda e non con i viaggi precedenti? Semplice, perché erano stati appositamente inseriti all’interno del materiale che era stato spedito lassù.

 

La Luna e i suoi nuovi abitati

Una parte della missione privata israeliana era quella di portare la conoscenza dell’uomo nel cosmo e quindi all’interno del mezzo erano state inseriti diversi oggetti terrestri. Tra questi c’era della resina epossidica al cui interno erano presenti intrappolati tali organismi terrestri. È credenza del team dietro la missione che questo artefatto sia sopravvissuto e che quindi i tardigradi siano vivi lassù. Detto questo però c’è anche da dire che la colonia risulterà solo temporanea in quando in assenza di cibo e di acqua gli impedirà si svegliarsi e riprodursi. Saranno anche praticamente invincibili, ma alcuni aspetti fisiologici hanno sempre bisogno di carburante.

Related articles

Estinzione delle lingue: uno studio rivela che il declino era iniziato prima del colonialismo

Quando si parla di estinzione linguistica, il pensiero corre spesso all'espansione coloniale europea, che ha imposto lingue dominanti...

Dai giochi digitali all’AI quotidiana: la tecnologia come infrastruttura invisibile ma tangibile

La tecnologia più interessante e complessa non è sempre quella tangibile di hardware e IoT, perché spesso resta...

Marte sorprende ancora: le onde sismiche rivelano indizi di un antico sistema magmatico

Anche se oggi appare come un mondo freddo, arido e geologicamente tranquillo, Marte conserva ancora molti segreti sul...

Traumi infantili e cervello: nuovi studi rivelano gli effetti a lungo termine sullo sviluppo cerebrale

Le esperienze vissute nei primi anni di vita contribuiscono a modellare il cervello e influenzano lo sviluppo emotivo,...