Uno studente decodifica il messaggio nascosto del paracadute del rover Perseverance

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Una settimana fa, il rover Perseverance è atterrato con successo sul pianeta Marte. Nel video dell’atterraggio, è stato impossibile non accorgersi del suo imponente paracadute, il cui motivo decorativo includeva persino un messaggio nascosto. Uno studente di informatica è riuscito a decodificarlo.

 

Un messaggio decodificato molto rapidamente

Il 18 febbraio 2021, il rover Perseverance è arrivato sul pianeta rosso. La NASA ha quindi svelato rapidamente diverse foto incredibili, oltre a un video piuttosto impressionante. Molte persone hanno potuto ammirare il paracadute all’opera durante l’atterraggio ed immaginare di essere novelli astronauti, magari tra i primi coloni del pianeta rosso.

Però forse non tutti sanno che proprio il paracadute, per alcuni solo bianco e rosso, conteneva un messaggio nascosto, come annunciato dalla NASA durante il briefing precedente la trasmissione delle immagini. Su Twitter il 23 febbraio, l’ingegnere Adam Steltzer del Jet Propulsion Laboratory (JPL) della NASA ha affermato che il famigerato messaggio nascosto è stato decodificato da uno studente di informatica circa sei ore dopo l’atterraggio.

Questo messaggio includeva tre parole “Osa cose grandiose“. Questa espressione è semplicemente lo slogan adottato da JPL per la missione Perseverance. Questo stesso slogan è stato anche un’importante fonte di motivazione per i team che hanno lavorato alla costruzione del rover.

 

Come spiegare la natura del codice del paracadute Perseverance?

L’immagine pubblicata da Adam Steltzer mostra diverse lettere dell’alfabeto che danno l’impressione di essere disposte a caso, proprio come numeri diversi. Osservando da vicino il paracadute, è possibile vedere colonne verticali rosse, bianche o bianche e rosse. Ciò permette di rappresentare un codice binario: il rosso rappresenta 1 e il bianco rappresenta 0. Orizzontalmente, il paracadute è tagliato in tre cerchi partendo dal centro e uno sul bordo esterno.

La lettura avviene in questo modo: i cerchi contengono una certa quantità di colonne rosse e bianche e quindi 1 e 0. In realtà si tratta di una codifica a 10 bit. Ogni cerchio rappresenta una parola poiché ciascuno di questi stessi cerchi ha gruppi di 10 colonne che designano la posizione di una lettera in codice binario.

Federica Vitale
Federica Vitalehttps://federicavitale.com
Ho studiato Shakespeare all'Università e mi ritrovo a scrivere di tecnologia, smartphone, robot e accessori hi-tech da anni! La SEO? Per me è maschile, ma la rispetto ugualmente. Quando si suol dire "Sappiamo ciò che siamo ma non quello che potremmo essere" (Amleto, l'atto indovinatelo voi!)

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