Scienza

Obesità: quando il corpo si ricorda com’era

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L’obesità sembra lasciare nel corpo una sorta di memoria storica anche una volta sparita. Quest’ultima è la parte che rende così facile riguadagnare una peso una volta essere riusciti a dimagrire. La chiave di questo fenomeno è negli ATM, ovvero i macrofagi del tessuto adiposo. Le funzioni delle cellule in questione prevedono la regolazione dell’infiammazione, la rimozione di cellule danneggiate e il mantenimento dell’equilibrio del tessuto adiposo. E in un nuovo studio, è stato visto come il troppo peso può condizionare le cellule in modo persistente.

In particolare, l’obesità sembra alterare il processo di splicing dell’mRNA, attraverso il quale le istruzioni genetiche vengono elaborate prima della produzione delle proteine. I ricercatori hanno osservato che nei topi che perdevano meno peso era presente una minore quantità della proteina CWC22. Lo stress provocato dall’obesità riduceva CWC22 e causava alterazioni nell’espressione genetica dei macrofagi. Il dato più inquietante è che oltre la metà delle cellule mostrava il cambiamento.

 

Cosa rimane dopo l’obesità

Le alterazioni individuate sembrano avere conseguenze dirette sul metabolismo dei grassi. Il malfunzionamento dello splicing coinvolgeva un gene in grado di condizionare il processo attraverso cui i macrofagi eliminano cellule morte e danneggiate. Il conseguente accumulo di queste cellule portava a una rilasciata dell’inosina, una molecola che favorisce la demolizione dei grassi accumulati dall’organismo. In sostanza, la precedente condizione di obesità potrebbe modificare stabilmente alcune cellule del tessuto adiposo portando l’organismo a essere meno efficiente nel consumare le suddette riserve.

La ricerca è ancora preliminare e si basa soprattutto su esperimenti sui topi, anche se alcuni risultati sono stati confermati anche in cellule umane. Non dimostra quindi direttamente come il fenomeno agisca nelle persone, né propone una terapia immediatamente disponibile. Tuttavia, lo studio contribuisce a spiegare perché per molte persone il dimagrimento a lungo termine sia biologicamente complesso.